Utente 280XXX
Buonasera
Una domanda di carattere "fitoterapico"

Un integratore a base di: Lepidium meyenii (radice) totum 100 mg, Schisandra chinensis (foglie) totum 85 mg, Rhodiola rosea (radice) totum 80 mg, Eleutherococcus senticosus (radice) totum 50 mg, Ocimum sanctum (pianta intera) polvere 30 mg, Zingiber officinalis (radice) totum 30 mg, Ocimum sanctum (pianta intera) ext 2,5% 25 mg... può essere assunto quando assumo anche 3/4 di una compressa di paroxetina 20 mg?
Eventualmente a qualche ora di distanza?
O c'è pericolo di "interazioni"?
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Antonio Silvestri
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Gentile Signore ,

vedo che i mie colleghi,sia Convenzionali che Non convenzionali,non hanno risposto alla Sua richiesta. Credo che ciò dipenda dala loro serietà e dalla non correttezza del quesito da Lei posto,però,voglio collaborare ad un chiarimento ,nel Suo interesse. Prima di tutto la paroxetina è un farmaco poco manegevole e certamente il medico che lo ha prescritto Le avrà spiegato le modalità d'uso ed i i problemi collegati.Tutte le erbe che usa (io non sono un erborista specializzato) saranno state vendute da un erborista,magari esperto,magari NON medico. Credo che pochi,se non nessuno,potrebbe rispondere quindi al Suo quesito. Ma ritorniamo alla SUA persona. Depressione,tentativo di risolvere tutto con farmaci convenzionali (Paroxetina stimola la produzione di serotonina) o erboristici (sono sostanze con effetti farmacologici,nulla di meno).


Le consiglierei quindi di ricominciare il ragionamento:...sto male,sono depresso....perchè? E cosa voglio fare dei segnali che il mio corpo mi manda e mi obbliga ad ascoltare?


Spero di averle dato un elemento di riflessione


A Sua disposizione per ulteriori contatti

Dr.Antonio Silvestri