Utente 189XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni e da sempre nell'ambito sessuale ho sentito una non completa "forza" erettile. In particolar modo da 3 anni circa sto notando una difficoltà sempre maggiore ad ottenere un erezione e a mantenerla. All'inizio il problema pareva solo a mantenerla, ma sempre più il problema sembra esser diventato anche ad ottenerla. Ho gli impulsi, sento momenti d'eccitazione (intendo quando sono con una ragazza) ma comunque sia non ottengo mai un erezione completa e duratura, anche se stimolato. Non capisco se questo sia un problema psicologico o fisiologico o che altro.
A questo aggiungo che ogni tanto ho cali di forze, debolezze.
Ho pensato potesse essere un problema ormonale, ma davvero non capisco. ll fatto che abbia questa cosa da tanto tempo mi fa pensare a qualcosa che non và.
Un ultimo appunto che potrebbe dare qualche indicazione per un eventuale ed approssimativa prima diagnosi online da parte vostra è il fatto che l'unico momento in cui riesco a raggiungere una vera erezione è quando ricevo un rapporto orale, anzi questo mi sovraeccita direi. Comunque sia l'erezione può sparire con la stessa velocità con cui appare se la pratica è interrotta per una decina di secondi circa.
Mi scuso per l'esplicita descrizione di alcune cose, ma ritengo possano essere util.

Ringrazio a presto.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

molti maschi sentono di ottenere una adeguata rigidità del pene e di poterla mantenere nel tempo solo se il pene viene stimolato manualmente dallo stesso o dalla donna con le dita o con le labbra.
Quasi sempre, esclusi fattori psicologici emozionali particolari, si può trattare di una problematica circolatoria che impedisce la chiusura del sistema veno-occlusivo cavernoso ( quel complesso sistema venoso che si dovrebbe chiudere quasi completamente nella fase rigida della erezione e che dovrebbe consentire di mantenere il pene rigido per almeno 30-40 secondi anche senza alcuno stimolo diretto) tanto da poter penetrare vaginalmente o analmente la partner.
una problematica veno-occlusiva può essere presente anche in adolescenza
ne parli con uno specialista andrologo
cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Pozza, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html ,

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.