Utente 362XXX
Salve, sono un ragazzo di 27 anni, che 2 anni fa ha iniziato ad avere problemi di eiaculazione precoce, precedentemente non ne soffrivo, dopo una prima visita andrologica mi è stato consigliato di assumere prima del rapporto Levitra e applicare Emla.
Questo esperimento ha dato buoni risultati e il mio andrologo ha concluso che dovevo circoncidermi per risolvere il problema.
Tuttavia ho preferito procrastinare la data dell'intervento e ancora non mi sono operato.
Da qualche mese ho iniziato a soffrire anche di disfunzione erettile e non riesco a mantenere un erezione soddisfacente per tutta la durata del rapporto.
Sono tornato dall'andrologo e ho mi sono sottoposto ad alcuni esami (FSH, LH, testosterone, 17 beta estradiolo, prolattina e doppler penieno dinamico) i risultati sono tutti nella norma, tranne la prolattina, che ha un valore di 20,9 (dove i valori normali sono compresi tra 2,5 - 13,5).
L'andrologo mi ha consigliato di attendere un mese e ripetere l'analisi relativa alla prolattina, per vedere se è causa della disfunzione erettile.

Vorrei avere da voi un parere:

1) E' bene procedere in questa maniera, oppure sono necessarie ulteriori analisi?

2) La eiaculazione precoce e la disfunzione erettile nel mio caso sono due problemi indipendenti? Quindi posso procedere alla circoncisione e poi risolvere l'altro problema?

3) Visti i costi che mi sono stati proposti dall'andrologo per la circoncisione in una clinica privata (2400 euro), è ugualmente sicuro farla in un ospedale dove i costi sono inferiori?

Scusate se sono stato prolisso e vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Comincio dalla terza domanda. La circoncisione, se necessaria, può essere fatta ambulatoriamente in qualsiasi ospedale.
Riguardo alla seconda domanda è evidente che le.p. può provocare una impotenza psicogena.
Riguardo alla terza domanda Le rispondo , per cio' che la mia esperienza mi suggerisce , che per la terapia della e.p .l'Emla non è da me usato , ritenenedo che anestetizzando il glande ancora meno verranno percepiti i segni prodromici della eiaculazione e che maggiormente " non ci si ferma in tempo"
Riguardo poi alla circoncisione se Lei è fimotico va effettuata cmq .
Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
-probabilmente il valore di prolattina non è pericoloso; questo ormone tende ad elevarsi per un semplice stress da puntura (il prelievo). In caso di dubbio può essere utile eseguire da "farfallina" ("butterfly"), lasciando cioè l'ago in sede, un primo prelievo, ripetendo un secondo prelievo a circa 15 min di distanza. Se la causa è lo stress da puntura, il secondo prelievo dà solitamente risultati nella norma.
-anche la difficoltà erettile può determinare eiaculazione precoce: i tentativi istintivi per migliorare la rigidità possono aumentare anche l'eccitabilità, e far scivolare in un'eiaculazione precoce.
-la circoncisione può essere sicuramente effettuata anche in struttura pubblica. Nel caso di intervento viene solitamente corretta anche l'associata brevità del frenulo.
Una domanda: è stata presa in considerazione una causa emotiva dei suoi problemi?
[#3] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
In primo luogo ringrazio entrambi per i vostri consulti.
L'andrologo che mi sta seguendo ritiene che la e.p. sia dovuto a un fattore di tipo fisiologico e la disfunzione sia la conseguenza emotiva per aver tardato l'operazione. Il motivo principale che mi ha spinto a ritardare l'operazione è legata al fatto che prima di questi 2 anni ho sempre avuto dei rapporti di durata normale, quindi speravo che fosse una situazione momentanea.
Tuttavia la situazione è peggiorata e si è aggiunto anche il problema della disfunzione.
Il dottore che mi sta seguendo non ha mai utilizzato il termine fimosi e sostiene che il mio problema sia dovuto a un aumento della sensibilità, dovuto a un prepuzio più lungo del normale.
Quindi, in questo momento sto realmente pensando di procedere per la circoncisione.

Voi cosa mi consigliereste?

Inoltre non ho mai fatto esami relativi alla prostata, secondo voi sono rilevanti e quindi è un fattore da escludere?

grazie anticipatamente!