Utente 362XXX
Salve sono un ragazzo di 26 anni, è più di un anno che sono in cura per la prostatite, ma con scarsi risultati prché quando la cosa sembra essere risolta ritorna più forte.
Vi contatto per chiedere un consulto perché inizialmente prima di scoprire di avere questa patologia non avevo nessun problema a livello seussale avevo solo il problema che quando mettevo il preservativo perdevo l'erezione. Oggi invece non so se sia diventata una questione psicologica, ma un paio di settimane fà andai a fare nuovamente la visita perché i dolori ritornarono e mi è stata diagnosticata una prostatite più acuta. Da quella vistita mi è stato prescritto un ciclo di tre mesi con oki e idpros, io ho cambiatola mia dieta bevendo 3/4 litri di acqua al giorno, eliminato cibo spazzatura, alcolici, spezie piccanti ecc.ho integrato alla mia dieta semi di zucca perché contenenti alimenti nutritivi per la prostata, aumentato il consumo di pomodori ed agiunto delle vitamine. I dolori sono scomparsi, ma ieri ho avuto un rapporto (almento ci ho provato) e non riuscivo ad avere l'erezione sia se stimolato da me o dalla mia partner per molto tempo, appena c'è stato qualche segno di ripresa ho provato a mettere il preservativo ma è stato tutto inutile. Come devo fare? sono molto preoccupato. Oggi non ho presto le vitamine perché le ho prese di mia iniziativa credendo che un apporto vitaminico in più non avrebbe fatto male.
Sono in attesa di una risposta

Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Leonardo Di Gregorio
28% attività
0% attualità
12% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
In assenza di cause organiche cioè di malattie degli organi sembrerebbe lei sia affetto da un deficit erettile psicogeno / situazionale soprattutto in relazione all'utilizzo del condom ed alla perdita di "abitudine" all'attività sessuale cose che alimentano ancor di più il suo problema che peraltro nonè né grave né irrisolvibile. Parli con il suo urologo andrologo di questo problema che conoscendola meglio potrà suggerirle la migliore eventuale terapia. Tenga pesente ,inoltre, che iprocessi infiammatori che investono la prostata spesso esitano in problematiche della sfera sessuale quindi è tutto collegato.
[#2] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera dott. Di Gregorio in primis la ringrazio per la sua prontezza nel rispondermi, le volevo chiedere un'altra cosa, secondo lei i multi vitaminici dovrei continuare a prenderli oppure lascio stare? Ripeto li ho presi di mia inziativa.

La ringrazio ancora per la sua risposta
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
Mi associo alla rivista già eicevuta dal Collega


Vista la sua giovane età forse un approccio meno organo/focalizzato e più poliedrico sarebbe utile.
Per aiutarla a riflettere le allego delle letture ed un canale salute, tutto sul d.e.

tp://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225/deficit-erettile-un-problema-di-coppia-il-ruolo-della-partner.html

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un