Utente 362XXX
Buongiorno,
sono un giovane uomo di 30 anni,circa 4 mesi fa ho iniziato a sentire dolore nella zona del frenulo durante il rapporto,cosa che prima non era mai accaduta.
Una sera durante l'amplesso ho avuto una parziale lacerazione con abbondante fuoriuscita di sangue,quindi ho deciso di andare a fare una visita da un'andrologo che mi ha diagnosticato la brevità del frenulo e mi ha consigliato una frenulotomia.
Quindi ho deciso di sottopormi all'intervento.
Dopo circa un mese,quando ormai i punti erano caduti e la ferita si era rimarginata,ho provato a riprendere con cautela i rapporti sessuali con la mia ragazza,ma purtroppo dopo la prima prova di penetrazione ho sentito di nuovo un gran male e c'è stata fuoriuscita di sangue.
Sono quindi andato da altri due andrologi per avere un parere differente dallo specialista che mi aveva operato e che diceva andasse tutto bene,e mi hanno detto che l'operazione era stata fatta superficialmente e non era stato allungato abbastanza il frenulo!
Così circa tre settimane fa mi sono sottoposto a un'altra operazione.
Il giorno seguente all'intervento però mi sono accorto che la pelle del prepuzio non scorreva più liberamente come prima,era molto stretta per via dei punti,quindi ho chiamato il medico e gliel'ho fatto presente,mi ha risposto che non dovevo preoccuparmi e che era solo colpa del gonfiore post operatorio.
Ora mi trovo qui a tre settimane,senza più i punti con una bella fimosi!!
Quando il pene e flaccido non si nota molto,ma nel momento in cui ho un'erezione è più che evidente che c'è qualcosa che non quadra!!
Premetto che da sempre ho avuto il prepuzio abbastanza lungo,con una normale erezione non veniva scoperto in "automatico" il glande,ma se abbassavo io la pelle o durante un normale rapporto non c'era nessun tipo di problema dovuto a fimosi!
Ho 30 anni è da 15 che ho rapporti e non avevo mai avuto nessun problema che mi desse da pensare che avrei avuto bisogno di un'intervento per modificare questa situazione!
Quindi vi chiedo è possibile che sia stato il secondo intervento che ho subito a darmi questa complicazione?
Sono già abbastanza provato anche psicologicamente da questa cosa e un terzo intervento sarebbe un gran peso per me,per di più non vorrei farmi circoncidere se non fosse estremamente necessario..in tal caso ci sarebbero altri tipi di interventi o di tecniche per ridurre questa fimosi?
Grazie per l'attenzione,saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
capita a tutti (me compreso) e prima o poi ci si casca: la cicatrice della frenuloplastica può diventare esuberante per motivi suoi (cioè ignoti) e provocare una retrazione anulare del prepuzio, con comparsa di fimosi e necessità di circoncisione. In alcuni casi selezionati una terapia medica topica locale può funzionare
Capita. Ci sono guai ben peggiori.
[#2] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Intanto grazie per la celere risposta,il problema è che questo continuo doversi sottoporre a interventi (se davvero ci fosse bisogno di una circoncisione sarebbe la 3 operazione in 2 mesi!!) mi sta dando parecchi problemi di ansia e stress!
In più sono praticamente due mesi che non ho rapporti con la mia ragazza e questo mi crea un gran peso e un grosso disagio..pensando di dover attendere ancora più di un mese per il post operatorio è una cosa abbastanza pesante!
Per di più ho letto che con la circoncisione si perde molto la sensibilità durante il sesso,è vero??
Non sarebbe sufficiente un'intervento di chirurgia plastica per allargare il prepuzio?
Grazie di nuovo
Saluti