Utente 268XXX
Gentili dottori,
sono una ragazza di 30 anni e vi scrivo per questo motivo:
da qualche mese a questa parte, ogni tanto mi capitano delle improvvise vertigini, sia da seduta che in piedi. Per un attimo mi gira la testa, e se sono in piedi faccio fatica a stare su, oltre che a focalizzare bene quello che mi circonda. Solitamente questa orribile vertigine viene accompagnata dalla sensazione di avere per un attimo il cuore in gola. A volte queste vertigini intense sono accompagnate da altre meno accentuate, cioè da una sensazione generale di stordimento, di instabilità. E' uno stato che può durare anche diversi giorni, poi sparisce. Però vedo che comunque ritorna, anche a distanza di settimane. Ero già andata dal mio medico, che aveva supposto una possibile infiammazione della cervicale, e mi aveva prescritto un antinfiammatorio (Aulin), da assumere per qualche giorno. Quella volta le vertigini mi erano passate, non so se in effetti per merito dell'Aulin, però dopo qualche tempo sono ritornate, per poi andarsene via di nuovo, e così via.
Non presento altri sintomi, a parte quelli sopra descritti, cioè mi sento in buona salute, come hanno dimostrato anche gli esami del sangue che ho effettuato un paio di mesi fa.
Sto seguendo una dieta dimagrante, ma so che le vertigini non sono dovute a questo, perchè erano presenti anche prima e perchè comunque non si tratta di una dieta restrittiva.
Ho sofferto di attacchi di panico, e anche se non mi capitano più sono comunque un tipo ansioso, e ho pensato che queste vertigini potrebbero essere collegate all'ansia.
Ho pensato anche ad uno sbalzo di pressione: solitamente la mia pressione è 130-80, ieri che mi sentivo scombusslata ho provato a misurarla ed era di 116-77... Ma non so se c'entri qualcosa.
Vorrei capire a cosa possono essere dovuti questi miei stati passeggeri, se devo preoccuparmi, e che tipo di esami mi consigliate eventualmente di fare...
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto, cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Carlo De Michele
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Gentile utente, immagino che lei abbia già consultato il suo medico curante e, ove sia stat esclusa qualsiasi patologia organica lw consiglio di prendere in considerazione non tanto una "infiammazione della cervicle" quanto un possibile disturbo posturale, cioè un atteggaimento del corpo che, prima di dare manifestazioni come artrosi ad altro può dare disturbi di ordine generale che sovente assumono l'aspetto di sensazione di instabilità e di vertigine soggettiva. Le consiglierei anche di no trascurare la componente psicologica da affrontare non con psicofarmaci mja con un qualificato intervento psicoterapeutico, poichè le componenti psicosomatiche sono estremamente importatni in qualsiasi evento patologico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
26841

dal 2014
Gent.le Dott.De Michele, La ringrazio innanzitutto per la risposta, e Le aggiungo qualche dettaglio.
Ho da poco cambiato medico in quanto quello che avevo prima è andato in pensione. Quando ho spiegato del mio problema, il mio nuovo medico mi ha prescritto innanzitutto un esame cardiologico, perchè ha presupposto potesse trattarsi di extrasistoli: detto esame non ha rilevato nulla di anomalo. Ho visto che il cardiologo in fondo alle note ha scritto che consiglia un esame neurologico, una visita otovestibolare e il tilt test (credo sia scritto così). Una volta che ha visto i risultati, il mio medico mi ha invece prescritto delle pillole (Vertiserc o qualcosa del genere). Gli ho chiesto quindi se non era il caso di fare altri esami, e lui mi ha risposto ridendo "Vuole che ci infiliamo in una serie di esami che non porteranno a nulla? Tanto le vertigini non le capitano mica ogni giorno" E guardandomi come se fossi una povera pazza mi ha prescritto una visita neurologica e una otorinolaringoiatrica, piuttosto seccato...
Ora, a parte il fatto che non capisco e non condivido questo tipo di atteggiamento (mi sembra normale cercare di capire a cosa possono essere dovute queste vertigini, prima di prendere dei medicinali) vorrei chiedere un Suo parere riguardo al mio problema.
Vorrei capire a cosa possono essere dovuti questi miei stati passeggeri, se devo preoccuparmi, se condivide gli esami che il medico mi ha "forzatamente" prescritto o se crede che in effetti siano una perdita di tempo, o se magari dovrei prendere la medicina di cui sopra...
Un ultimo dettaglio, che non so se possa essere utile o meno: sono miope, porto occhiali o lenti a contatto. Recentemente ho effettuato una visita oculistica, che ha rilevato un'abbassamento della vista e quindi la necessità di aumentare la gradazione della mie lenti. A parte questo peggioramento, la visita oculistica non ha comunque rilevato altri problemi.
Altro fatto che ho notato (e che non so se inerente o meno al mio problema) è che all'inizio di quest'anno mi capitava molto spesso che mi "ballassero" gli occhi; con questo intendo quel fastidioso tremolare della palpebra. Pensando che potessere essere un fatto nervoso, ho smesso di prendere il caffè, (non lo bevo da diversi mesi), e in effetti adesso il problema si presenta raramente. Appena ne bevo uno, per un po' l'occhio ricomincia a tremolare, strana faccenda...
Ecco, questo è tutto quello che mi viene in mente.
Inoltre, vorrei capire meglio questa faccenda del disturbo posturale, cos'è e cosa si può fare per alleviare il sintomo.
Ma è poi davvero così difficile come dice il mio medico scoprire a cosa sono dovuti questi capogiri? E' l'unico sintomo che ho, va e viene, ma quando arriva è davvero fastidioso...
Grazie ancora per la disponibilità, cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli
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Gentile utente, la prescrizione del Vertiserc da parte del curante è da attribuire alla presenza di un problema del sistema vestibolare? Soffre di emicrania?
[#4] dopo  
26841

dal 2014
Assolutamente no, niente emicrania, l'unico sintomo che ho sono queste vertigini che vanno e vengono, anche a distanza di settimane, e a volte questa sensazione di leggero stordimento e instabilità. Nient'altro, per il resto mi sento benissimo.
L'unico esame che ho fatto finora (a parte gli esami del sangue che erano perfetti) è stato l'elettrocardiogramma. Dopo aver visto che l'elettrocardiogramma risultava a posto, il medico mi ha prescritto il Vertiserc senza farmi effettuare altri tipi di esame. Solo dopo che gliel'ho chiesto io (e come da consiglio del cardiologo) mi ha prescritto una visita otorinolaringoiatrica generale e una neurologica, ma facendomi capire che non avrebbero portato a niente. Io sinceramente il Vertiserc non l'ho preso, e le visite non le ho ancora fatte, ho le richieste messe lì da un lato perchè non so più cosa pensare, se come dice il mio nuovo medico sono visite inutili oppure no... Ma se sono visite inutili, cosa posso fare per eliminare il problema e capire a cosa è dovuto?
Grazie ancora, gentili dottori, aspetto un Vostro prezioso consiglio :-)
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli
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Che il suo medico pensi pure che siano inutili. Lei però è una persona intelligente e pertanto si sottoponga a visita audiologica o otorinolaringoiatrica e ad esame audiometrico e vestibolare.
Saluti
[#6] dopo  
Dr. Carlo De Michele
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Daccordo col dr. Marcelli,anch'io le consiglio di sottporsi alla visita consigliata, epoi, se anche questa dovesse risultare negativa allora prenda in considerazione quanto le ho già consigliato.
Cordialmente