Utente 363XXX
buonasera, vorrei alcune informazioni, qualche settimana fa in seguito a dispnea(da diverso tempo)e seguito di sforzi, mia mamma ha fatto una visita cardiologica, all'ecocardiogramma è risultata una paps di 63, da qui hanno fatto altri esami e i risultati sono stati d-dimero alto, po2 e pco2 bassi, e alla tac a spirale sono risultati dei difetti di riempimento, questo ha portato a una diagnosi di tromboembolia cronica.
ora su internet ho visto che si intende cronica quando una persona continua a avere embolie recidive, ma mia mamma non ne ha mai avute, è possibile che sia stata una leggera embolia di cui non ci si è accorti? poi sempre su internet ho visto che questa evolve in un ipertensione polmonare cronica, volevo sapere se ci sono speranze che con la cura(coumadin e eparina) i trombi si sciolgano da soli, mia mamma ha raggiunto il range fra 2 e 3 da un pò di tempo, e effettivamente gli sembra di stare meglio e fare meno fatica

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Dr. Alessandro Durante
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Buonasera,
Probabilmente la tromboembolia polmonare è stata definita cronica in quanto i sintomi erano presenti da diverso tempo. Seppur sua mamma non abbia avuto probabilmente sintomi eclatanti, non si può dire che non abbia avuto alcun sintomo dato che proprio la dispnea ha portato alla diagnosi e la dispnea è appunto uno dei sintomi più freqenti di presentazione della embolia polmonare.
Il trattamento anticoagulante potrebbe portare ad un miglioramento; questo è tanto più probabile quanto più recente è l'embolia.
Oltre ai sintomi la tromboembolia di sua mamma dovrebbe essere monitorata nel tempo con ecocardiogrammi e/o tc di controllo.

Cordiali saluti,
Alessandro Durante