Utente 361XXX
Dottori buongiorno, chiedo nuovamente un consulto in quanto il primo non ha avuto risposta, forse inserito nella sezione sbagliata o formulato non in maniera corretta.
Descrivo i fatti in maniera sintetica e schematica:
- febbraio 2014. Madagascar, rapporto orale ricevuto a rischio (durata di max 10 secondi), poi sempre protetto ,con donna locale.
- dopo 43 giorni comparsa di una piccola papula/ escoriazione di forma ovale sul tronco del pene di circa 3 mm ,cicatrizzata del tutto dopo 6 gg.
- quasi contemporaneamente linfonodo inguinale sinistro gonfio.
- subito effettuo analisi del sangue ( emocromo, ves ecc.) e urina e test hiv 1-2 e vdrl. Tutto nella norma e test negativi.
- ad agosto rientro in Italia e come prassi rieffettuo analisi del sangue e urine. Tutto nella norma.
- effettuo una ecografia inguinale e ascellare in cui mi vengono riscontrati solo 2 linfonodi inguinali sinistro di 9mm e 13mm. Nulla alle cavità ascellari.
- il 15 ottobre effettuo nuovamente test vdrl, hiv 1-2 ed epatite. Tutti negativi.
- mi reco dal mio medico di famiglia il quale dal mio racconto e dagli analisi effettuati mi dice che potrebbe trattarsi di una ulcera molle che sarà passata da sola , e quindi di dimenticare l'accaduto.la cosa mi ha lasciato perplesso.
Aggiungo che a carico del pene e zona genitali, in questi mesi trascorsi, non ho mai avuto altre forme di ulcera o arrossamenti o bruciori, assolutamente nulla, ne tagli o ferite agli arti inferiori.
La mia preoccupazione sono questi due linfonodi inguinali che restano gonfi ormai da 7 mesi e non riesco a capirne la causa. Vorrei fare una visita specialistica da un dermatologo ma il mio medico dice di dimenticare.
Spero in una vostra risposta, grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,
Non mi pare ci siano particolari motivi di allarme:
Faccia ad ogni modo valutare queste due piccole neoformazioni probabilmente assolutamente benigni ad una dermatologo venereologo che sicuramente saprà chiudere il caso senza problemi.
Carissimi saluti.
[#2] dopo  
Utente 361XXX

Iscritto dal 2014
Dott. Laino speravo rispondesse lei, grazie.
essendo stato all estero tanti mesi la mia unica fonte di consulto era internet e ne ho lette tante sulle malattie veneree. Anche se in assenza di evidente sintomatologia, e dopo aver comunque verificato che non si tratti di sifilide, la mia paura è quella di altre mst. Ho letto del linfogranuloma venereo, molto comune in quelle zone, i cui sintomi un po si somigliano con i miei
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Stia sereno, da esperto di queste malattie posso dirle che ciò che descrive nulla c'entra con il linfogranuloma venereo o malattia di Nicolas Favre
Ancora saluti!
[#4] dopo  
Utente 361XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio dottore. Dottore dalla sua esperienza, a parte una visita da un venereologo, cosa mi consiglierebbe di fare? Mi capisca, questi sintomi proprio dopo un rapporto a rischio come da me descritto, mi hanno davvero preoccupato e condizionato la vita. Tanto da pensare anche a malattie peggiori. Grazie ancora
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Faccio una visitacon l'esperto venereologo come consigliato e sicuramente sarà più tranquillo! Cari saluti.
[#6] dopo  
Utente 361XXX

Iscritto dal 2014
Ok dottor laino, ancora grazie del supporto.
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Prego! Cari saluti.