Utente 124XXX
ho ritirato il referto dell'esame istologico della placenta dopo aborto spontaneo alla 17a settimana.
Nelle conclusioni si dice: ematoma retroplacentare in area caratterizzata da impianto superficiale.
Che vuol dire impianto superficiale?

Ed inoltre come mai non è stato diagnosticato nelle tante ecografie eseguite; l'ultima è stata fatta una settimana prima della diagnosi di assenza di battito. E' possibile?

Quali possono essere le cause di questo problema di impianto?

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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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MILANO (MI)
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Non ha ottenuto alcuna risposta perchè probabilmente avrebbe dovuto postare in altra area specialistica
(GINECOLOGIA)
[#2] dopo  
Dr. Michele Spicola
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La diagnosi che è stata fatta fà riferimento ad una condizione di anomalo impianto della placenta sulla superficie uterina caratterizzata da una inadeguata interazione tra il trofoblasto(cioè la parte materna della placenta) e la decidua (cioè la superfice interna dell'utero gravidico).A causa di questo difetto dell'impianto la placenta non si "ancora" bene alla parete dell'utero e rimane adesa "superficialmente".
Questa condizione predispone alla formazione di un ematoma retroplacentare, cioè all'accumulo di sangue tra la placenta e la parete dell'utero, il quale può portare ad un distacco della stessa placenta con conseguente interruzione della gravidanza.
Le cause di questo difetto dell'impianto possono essere diverse; nella maggiorparte dei casi esso è dovuto ad una condizione di ipertensione materna durate la gravidanza, a problemi di tipo immunologico (come la Sindrome da Antifosfolipidi) o a fattori esterni come il fumo di tabacco.
Per quanto riguarda il suo ultimo quesito, l'esame ecografico può evidenziare al massimo un volulmoso ematoma, ma non un impianto superficiale che può essere individuato solo all'esame istologico. Nel suo caso è probabile che all'epoca dell'esame ecogafico l'ematoma non era presente che si sia formato solo nei giorni successivi.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Se vuole avere ulteriori chiarimenti mi faccia avere più precisi dettagli clinici.
[#3] dopo  
Utente 124XXX

Iscritto dal 2006
Gentile Dr. Spicola,
la ringrazio per la risposta e approfitto della possibilità di avere ulteriori chiarimenti.

Relativamente a "Le cause di questo difetto dell'impianto possono essere diverse; nella maggiorparte dei casi esso è dovuto ad una condizione di ipertensione materna durate la gravidanza, a problemi di tipo immunologico (come la Sindrome da Antifosfolipidi) o a fattori esterni come il fumo di tabacco",

posso dirLe che non fumo e che ho una condizione di anticorpi anti-tiroidei (all'epoca della gravidanza assumevo proggefik, deltacortene, eutirox e cardioaspirin)

Il dubbio che mi tormenta è se, nelle stesse condizioni, è pericoloso affrontare un'altra gravidanza per il rischio di incappare nella stessa sorte!
Oppure cosa altro potrei fare per evitare che questo si ripeta?

Ed infine, l'amniocentesi eseguita 7 giorni prima, quale incidenza può aver avuto?

La ringrazio di nuovo e le auguro buon lavoro.

[#4] dopo  
Dr. Michele Spicola
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PALERMO (PA)
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La presenza di anticorpi anti-tiroidei che Lei ha evidenziato potrebbe essere legato ad una condizione più generica di disfunzione del sistema immunitario che a sua volta potrebbe predisporre all'evento di aborto spontaneo. Sarebbe quindi consigliabile approfondire la valutazione dello stato immunitario con opportune indagini laboratoristiche e indagare se tra i familiari qualcuno presenda condizioni di autoimmunità.
Inoltre bisognerebbe controllare anche l'attivita coagulativa del sangue e studiare il suo regime pressorio.
L'amniocentesi di per è se può comportare un lieve aumento del rischio di aborto, ma nel caso specifico non è possibile attribuire ad essa un ruolo determinante.
Per quanto riquarda la possibilità del ripetersi dell'evento molto dipende dall'individuazione di una specifica causa, qualora sia presente. Una volta approfonditi questi aspetti sarà possibile rispondere al suo quesito in modo più corretto.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 124XXX

Iscritto dal 2006
Dalle innumerevoli analisi fatte l'unica presenza di rilevanza immunologica sono gli anti TPO e anti TG e in misura marginale gli ANA, in quanto tutta la batteria di anticorpi risulta negativa.
Ho fatto anche l'assetto fenotipico dei linfociti...tutto OK

Lo stesso vale per l'attività coagulativa:
Lac
D Dimero
Anticardiolipina IgM-IgG
Proteina S
Proteina C
Mutazione Protrombina
Omocisteinemia
APCR
Fattore V Leiden
tutto negativo o nella norma.

Inoltre ad ogni controllo la pressione appariva buona 70/120.

Per tenere sotto controllo la situazione, come Le dicevo, assumevo già cortisone, cardioaspirina e progesterone.
Le analisi (complete e ogni mese) erano perfette, ho condotto una vita attiva ma molto tranquilla, non andavo neanche a lavoro.
Quando pensavo di aver superato il momento più critico per la gravidanza, ecco qua!

Lei cosa può consigliarmi?
Vorrei avere un futuro più roseo rispetto al passato.
La ringrazio di nuovo per la sua risposta!

Cordiali saluti


[#6] dopo  
Dr. Michele Spicola
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PALERMO (PA)
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Iscritto dal 2008
Da quello che mi riferisce mi sembra di capire che effettivamente sussiste una condizione disfunzionale di tipo immunitario che potrebbe essere relazionata all'evento aborto.
Tuttavia una più precisa valutazione clinica del suo caso esula dalle mie specifiche competenze, per cui posso solo consigliarle di rivolgersi ad un centro specializzato in problematiche di abortività riccorrente anche per eventuali terapie da effettuare prima di un'altro eventuale concepimento.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti.