Utente 363XXX
Buonasera sono una ragazza di 25 anni e scrivo per la prima volta su questo forum per avere un consulto da voi. Circa un mese e mezzo fa ho avuto un rapporto sessuale non protetto (ma non completo) con un ragazzo (non sconosciuto e non solito a rapporti promiscui perché a sua volta fidanzato). 6 giorni dopo ho avvertito un forte bruciore vaginale e dolore nei conseguenti rapporti avuti (visibilmente era presente solo rossore), ho fatto un tampone vaginale ed è risultata presente la candida albicans, mi sono sottoposta ad una cura di meclon crema e integratori specifici per la candida e la situazione sembra essere migliorata (dico sempre perché il bruciore sembra essere scomparso ma non avendo più avuto rapporti non capisco se avverto dolore durante la penetrazione). Ora essendo io lievemente ipocondriaca ed avendo fatto delle ricerche su internet qualcuno sostiene che la candida possa costituire un sintomo di virus HIV, riuscite a confermarmelo? Cercando di essere chiara vorrei sapere che esami fare in primis per essere certa di essere libera da eventuali MST e se a vostro parere sia opportuno fare anche il test dell'HIV avendo spiegato che non si tratta di un ragazzo non avvezzo a rapporti promiscui. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, premesso - glielo dico da specialista delle malattie sessualmente trasmissibili - che la persona in questione ha avuto dei rapporti promiscui e pertanto non possiamo conoscere le sue abitudini ed attitudini sessuali, le consiglio a prescindere da una candida che di certo non può essere collimazione in questi tempi cronologici con una sieroconversione di effettuare un test HIV di quarta generazione a 30 giorni dell'episodio accaduto.
Le consiglio inoltre di programmare in tempi ragionevolmente brevi una visita specialistica Venereologica che dovrà fare il punto su ulteriori infezioni sessualmente trasmissibili.
Carissimi saluti.