Utente 363XXX
Buongiorno, sono Andrea e da poche settimane ho un dolore al pene. Mi spiego meglio. Circa tre settimane fa ho cominciato ad avere un dolore al pene. Ho avuto un rapporto con la mia ragazza, dopo invece di fare la pipì mi sono sdraiato sul letto e ho cominciato a dormire. Dopo circa due ore mi sono svegliato che mi scappava la pipì e quando sono andato in bagno, APRITI CIELO. Ho sentito un fortissimo bruciore accompagnato da dolore. Il giorno seguente secondo il consiglio del medico di base ho assunto il ciproxin ed ho fatto l ecografia al pene e non hanno trovato nulla, il giorno seguente ancora ho fatto una visita andrologica,un piccolo esame delle urine con presenza in esse di globuli bianchi e mi hanno sostituito l antibiotico con il klacid. Nei giorni seguenti ho avuto un deciso miglioramento, ma comunque ho sempre il dolore se premo leggermente sul pene. In questi giorni ho avuto di nuovo un peggioramento dato che cominciava piano piano a bruciare un po la punta. Il dolore al pene persiste soprattutto se premo. Ho iniziato di nuovo a prendere il klacid. Ho fatto l esame delle urine con urinocultura e sono tutti negativi. Cosa posso fare. Non posso avere più rapporti. Cosa posso fare? Un saluto.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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sembrerebbe trattarsi di una infiammazione/infezione uretrale che sembra essere mal gestita, infatti il primo cambio di antibiotico in corso d'opera avrebbe potuto creare delle resistenze, mentre l'esame culturale durante o subito dopo il Klacid, lo rende inattendibile. Quindi le consiglio di consultarsi con lo specialista che valuterà se procedere con un tampone uretrale e/o spermiocultura.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Il problema è che è stato proprio lo specialista a dirmi di fare questo. Mi sa che ha preso il mio problema troppo alla leggera. Spero almeno che sia risolvibile. Comunque credo ma non ne sono sicuro che dopo la eiaculazione il problema dopo diverse ore si intensifichi.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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si tranquillizzi, il problema è certamente risolvibile, l'importante è procedere con ordine per capire se e quale infezione ha determinato questa sintomatologia.

Ancora cordialità
[#4] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Paziente già valutato con algie al pene.
Miglioramento sintomatologico dopo terapia con Claritromicina.
Recidiva della sintomatologia algica, attualmente localizzata a livello del meato uretrale estrerno e riferita debilitante.
Non modificazione del quadro con minzione;saltuaria stranguria.
Riferite perdite uretrali lattescenti.
06 11 2014 esame urine negativo
Obbiettivamente pene normoconformato, meato uretrale regolare, non segni di flogosi/iperemia, non secrezioni uretrali; didimi nella norma, non dolenti; All esplorazione prostata piccola, non congesta né dolente.
Terapia empirica con Doxicilina 100 mg 1 cpx2/die per 7 giorni.
Spermiocultura e tampone uretrale di controllo tra 20 giorni


Questa è stata la diagnosi di oggi 09 11 2014. Come può notare l urologo mi ha cambiato di nuovo l antibiotico. Non credo che sia una cosa molto sensata dopo quello che mi ha detto lei. Domani comunque mi metto in contatto con un infettivologo dove sono già in cura per un altro problema. Cosa posso fare che sia il caso ancora di sostituire l antibiotico o continuare con la stesso? Lui mi ha detto che potrebbe essere una piccola infezione (uretrite)dato che non ci sono lesioni esterne. Ma se c'è in corno un uretrite a mio avviso le urine dovrebbero essere risultate positive. L infezione a mio avviso e secondo anche il medico di base dovrebbere essere situate all interno del pene e non nel canale urinario. Cosa posso fare? So che le arreco disturbo ma non so più cosa fare. Mi scusi ancora per il disturbo e grazie mille per la sua disponibilità prestata finora. Un saluto.
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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se è già in trattamento con l'antibiotico, continui e finita la terapia, dopo circa una settimana, se sono presenti ancora i sintomi che ci ha riferito, proceda con una spermiocultura e con un tampone uretrale ricercando i germi comuni e quelli intracellulari. Se invece non ha ancora iniziato la terapia proceda con i tamponi e la spermiocultura (come sopra) se sono passati almeno 7 giorni dall'ultimo trattamento con antibiotico.

Ancora cordialità
[#6] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Salve dottore posso chiederle cosa posso prendere come antidolorifico dato che i dolori aumentano di giorno in giorno? Credo quindi che l antibiotico non funzioni.
[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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purtroppo non sono in grado di aiutarla, infatti per indicarle la corretta terapia serve una visita diretta che solo il suo specialista è in gradio di fare.

Ancora cordialità
[#8] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Solamente per informarla un primario in immunologia ed infettivologo mi ha diagnosticato una forte balanite prepuziale (non so se il termine è corretto). Possibile che due urologi non siano stati capaci di accorgersene, quindi in Italia c'è una mancanza di medici di qualità. Lo dico anche per un altro problema che mi è durato tre anni e questo primario dopo una visita me lo ha risolto.Mi fermo qua senza andare oltre.Ps non sto parlando di lei dato che ha fatto il possibile in internet e non mi ha assulutamente visitato. La ringrazio ancora per il suo interessamento. Un saluto.
[#9] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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la visita è certamente importante per fare una diagnosi attendibile e comunque sono contento per lei che abbia risolto il problema.

Ancora un cordiale saluto
[#10] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Gentilissimo dr Carlo Moretti, le scrivo per avere un consiglio su un problema. Tempo fa ho curato una balanite prepuziale non infettiva con un antinfiammatorio, Orudis per la precisione. Da un mese ho cominciato ad avere un continuo stimolo ad urinare, anche se in realtà non ne avevo effettivamente bisogno. Ho fatto l esame delle urine per sospetta cistite con relativa urinocoltura risultando negativa. Ho comunque assunto un antibiotico che non ha funzionato a granché se non a sfiammare un po il problema. Ho fatto l esame del psa con velocità di sedimentazione delle emazie e il pcr, per sospetta prostatite ma risultano anch'essi negativi. Ho contattato il primario di infettivologia, il quale ha subito escluso un infezione e mi ha diagnosticato un infiammazione dei nervi del pene prescrivendomi il laroxil come farmaco per il trattamento del dolore periferico. Sento sempre lo stimolo di dover urinare e mi da fastidio la zona tra i testicoli e l ano. Da un po di giorni sento persino le palme dei piedi bruciare. Questo sintomo si allevia durante la notte per poi ripresentarsi al mattino dopo poco tempo che sono in piedi. La prego di aiutarmi. Un saluto
[#11] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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da questa postazione non posso che consigliarla di fare una visita specialistica per una valutazione diretta della sua prostata e quindi in base all'obbiettività lo specialista la saprà consigliare per il meglio.

Un cordiale saluto