Utente 363XXX
Ho 68 anni, sesso M. Ho diabete mellito del II tipo (controllato con regime alimentare), dislipidemia, e circa 6 anni fà ho avuto un intervento di angioplastica con impianto di 2 stents. Mi fu prescritto; Lansox 30, Triatec 2,5, Cardicor 1,25, Esapent 1000, Cardirene 75 e Sinvat 40 e ho sempre avuto la pressione bassa (70-115/120) frequenza cardiaca 60-65. Da maggio scorso la pressione ha cominciato inspiegabilmente ad aumentare (niente era cambiato nello stile di vita e nel regime alimentare, mi era solo stato tolto il Lansox 30). Il cardiologo mi ha aumentato il Triatec da 2,5 a 5 a 7,5 a 10. Dopo alcuni giorni dall'aumento del suddetto dosaggio. la pressione aveva picchi di 100/170 e 85/160 con frequenza cardiaca sempre bassa. In giugno mi è stato prescritto Triatec 5 al mattino + Triatec 5 alla sera e mezza compressa di Norvasc 5 alle 17,00 + gli altri farmaci suddetti e la pressione si è assestata su valori attorno a 70-75/130-135 (in estate anche inferiori).In settembre l'urologo ha riscontrato 200 cc di residuo di urina in vescica dopo minzione e mi è stato prescritto Urorec 8 per cercare di evitare un intervento chirurgico assicurandomi di prendere il farmaco tranquillamente perché l'unica controindicazione era l'eventuale calo pressorio. Così è stato effettivamente per i primi 14 giorni (pressione 70/115), poi la pressione è cominciata ad aumentare a 80/ 140,150.155. L'urologo mi ha detto che forse sono "l'unico al mondo" ad avere avuto questa reazione. Ho cominciato ad assumere Urorec 4 (metà dosaggio) ma anche in questo caso per i primi 15 giorni, la pressione max si aggirava attorno a 120-125, ora ha cominciato leggermente ad aumentare pur non raggiungendo per ora valori superiori a 135 di max. Attualmente assumo: Ore 8,00 Lansox 15, Triatec 5, Cardicor 1,25 Ore 12,00 Esapent 1000, 1 bustina Cardirene 75, Ore 17,00 1 cp di Norvasc 5, Ore 20 Triatec 2,5, Ore 21,00 Urorec 4 da assumere col pasto, Ore 22,00 Sinvat 20. Gli esami del sangue sono nella norma salvo il sodio che da alcuni mesi si aggira sui 132. L'ultimo ecogardiogramma di ottobre risulta: ECG ritmo sinusale, frequenza 64/m BBDx. Toni puri pause libere normale compenso emodinamico Ecoscopia cardiaca invariata Conclusioni Situazione cardiologica stabile. L'urologo vorrebbe che aumentassi l'Urorec a 8 mg ma visto i precedenti ho un pò di timore per l'aumento di pressione. Vi chiedo gentilmente un parere su questa mia situazione che risulta un pò particolare (visto che Urorec dovrebbe diminuire la pressione soprattutto se preso in associazione ad altri farmaci antiipertensivi). Ringrazio anticipatamente per un Vostro riscontro,

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
mi lasci esprimere le mie perplessità.....mi sembra che ci sia una scarsa correlazione tra la terapia che assume (che tralaltro non condivido per una serie di motivi) e i valori pressori contraddittori che riscontra. Direi che lei debba innanzitutto eseguire un Holter presorio delle 24 h per stabilire la reale risposta dei suoi valori pressori alla terapia osservata e poi stabilire eventuali modifiche. A tal proposito le consiglio la lettura dell'art. http://www.medicitalia.it/minforma/cardiologia/1940-ipertensione-arteriosa-prevenzione-diagnosi.html.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 363XXX

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Gent.mo Dott. Rillo,

Anzitutto La ringrazio per la Sua risposta.

Se Le è possibile, potrebbe dirmi, in linea di massima, i motivi per i quali non condivide la terapia che sto assumendo.

Grato per il Suo interessamento porgo cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Il Triatec che assume al mattino agisce su meccanismi che mediano l'ipertensione prevalentemente durante le ore diurne e la sua durata d'azione dovrebbe coprire le 24 h, per cui assumerlo la sera non è molto razionale (semmai sarebbe opportuno aumentare il dosaggio del mattinoo sostituirlo con altre molecole analoghe e più efficaci, ma se necessario). Se si vuole agire prevalentemente sui valori pressori notturni condivido maggiormente l'assunzione del Norvasc, che se insufficiente può essere incrementato a 10 mg...ma la terapia deve comunque essere guidata dai risultati di un Holter pressorio. E' poco corretto tralaltro associare i valori elevati di pressione all'assunzione dell'Urotec (che abbassa e non innalza i valori) pertanto è una supposizione non avallata da rilievi strumentali e può essere forviante....
Saluti
[#4] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Gent.mo Dr. Rillo,

La ringrazio vivamente per la Sua esauriente risposta il cui contenuto sarà da me preso in seria considerazione.

I miei più cordiali saluti.