Utente 247XXX
buongiorno Sig.ri odontoiatri avrei bisogno di consulto e soprattutto consigli: da tre giorni mi e venuto un ascesso sul molare di destra il penultimo, dopo visita odontoiatrica mi viene provato un iniezione endovenosa per aprire il molare in due a fa uscire l'infezione, all'istante salto per aria rimango in ginocchio a piangere per un ora e quindi tutto inutile, dopo di chè l'odontoiatra mi prescrive una cura di dieci giorni di augmentin ogni otto ore e synflex 550 al bisogno, dopo solo un giorno cominciano i dolori terribili fitte come coltellate su tutti i denti di destra e viso pure leggermente gonfio, corro in ospedale mi fanno un iniezione antidolorifica e il dolore si calma fino a sera quando fui costretto a ritornarci, adesso vi chiedo ma e normale soffrire come una bestia per un semplice ascesso e perchè dovrei farmi aprire il molare per espellere l'infezione in anestesia locale che tra l'altro o non prenderebbe bene e sicuramente non terrei il dolore atroce? e possibile farlo in anestesia totale? non ce la faccio sicuramente in locale svengo all'istante! sfido chiunque a sopportare un dolore del genere.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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mi sembra molto strano non risolvere un problema che per un dentista esperto è. routine
si rechi da un collega con esperienza é vedrà che rapidamente potrà essere curato
sicuramente non sarã semplicissimo ma ripeto è routine. in anestesia locale
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
dott. finotti la ringrazio della risposta, sono già da un odontoiatra abbastanza nominato e di esperienza ma come mai il dolore e cosi atroce? con tutto quello che prendo, poi lui stesso mi disse che a cura finita anche con anestesia locale il dolore lo sentirei lo stesso ma perchè nel 2014 ancora con queste sofferenze per questo avevo pensato in anestesia endovinosa in modo da non sentire nulla lei che mi consiglia e possibile farla ugualmente l'endovinosa a cura finita per pulire il dente e quindi otturarlo o estrarlo?
[#3] dopo  
Dr. Marco Finotti
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sono molto perplesso
forse intende in sedazione
ma sono perplesso lo stesso
[#4] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
si esatto in sedazione non sarebbe meglio onde evitare che succeda qualcosa vista la sensibilità che ho per il dolore? che poi non voglio sentire nulla fosse per me la farei totale solo che non si può per il protocollo medico, mi creda sarei capace di farlo marcire da solo per poi toglierlo pur di non farmi aprire il dente sono rimasto tropo traumatizzato dalla puntura al nervo.
[#5] dopo  
Dr. Marco Finotti
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si può sia la sedazione che l'an generale ma non sono necessarie, solitamente
[#6] dopo  
Utente 247XXX

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Dr. Finotti avrei l'ultima richiesta da farle, adesso le fitte sono finite cambindo antibiotico perchè augmentin e inutile sono passato a dalacin c molto piu efficace con gli ascessi, mi rimane solo l'infiammazione della polpa e del dente stesso nonr iesco nemmeno a masticare ma almeno dormo la notte, per fare un estrazione indolore deve passare completamente il dolore o infiammazione o posso farlo anche adesso? l'anestesia viene fatta solo sulla gengiva o anche sul dente prima dell'estrazione visto che non ricordo? alla fine ho deciso di toglierlo perche soffrire dolori atroci che sicuramente avrò in un eventuale otturazione non me la sento. grazie per la collaborazione e tanti saluti.
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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"... a cura finita anche con anestesia locale il dolore lo sentirei lo stesso..."

Dissento dall'opinione del collega.
Con anestesie BEN FATTE lei non sente praticamente nulla.



"...per fare un estrazione indolore deve passare completamente il dolore o infiammazione o posso farlo anche adesso?"

Eseguo routinariamente estrazioni in presenza di ascesso.
Molti colleghi preferiscono però attendere la risoluzione dell'infezione, a causa della difficoltà dell'effettuazione di una anestesia efficace.
Difficoltà, noti bene, NON impossibilità.



"l'anestesia viene fatta solo sulla gengiva o anche sul dente?"

Sulla gengiva vicino al dente, sia esterna che interna, e si chiama "plessica", intorno al dente nel punto in cui si innesta sulla gengiva, e si chiama "intralegamentosa", fra le radici di due denti vicini, e si chiama "intraossea", in fondo alla mandibola dove comincia a piegarsi veso l'alto, e si chiama "tronculare", per anestetizzare i molari inferiori.



Il temine "endovenoso" che lei ha più volte utilizzato in questo consulto è frutto di una confusione di termini, perchè non facciamo nulla di endovenoso.
[#8] dopo  
Utente 247XXX

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Dott. Formentelli si sarò sbagliato nel termine endovenoso volevo dire in anestesia semi totale o totale proprio visto il trauma che ho avuto all'inizio del precedente odontoiatra che volendolo devitalizzare solo con l'anestesia saltai per aria pur sapendo che non venivo da assunzione di farmaci le sembra serio? io adesso giustamente sono rimasto traumatizzato voglio fare l'estrazione e non sentire nulla per questo dicevo delle anestesie quasi o totali.
[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Vede, lei scrive nel consulto:

"dopo visita odontoiatrica mi viene provato un iniezione endovenosa per aprire il molare in due a fa uscire l'infezione, all'istante salto per aria rimango in ginocchio a piangere per un ora "

Questa frase non ha un senso, e non resta per noi che cercare di interpretare a cosa si riferisse, con il rischio di sbagliare e fornire quindi un parere errato, o non prendere in considerazione la frase.

Successivamente ha parlato di "anestesia endovenosa".
Si rifenisce, come ha interpretato, pur con qualche dubbio il dr. Finotti, alla sedazione cosciente.

Di fronte a queste incertezze, ho preferito non scendere nei dettagli, e ho preferito darle le informazioni generali da lei richieste e nient'altro, ma probabilmente non sono state sufficientemente chiare.

Non si tratta di fare sedazione o anestesia totale, ma di fare anestesie locali BEN FATTE.
Con una anestesia locale BEN FATTA, i trattamenti sono ALMENO quasi del tutto indolori anche nelle peggiori condizioni di infezione.

Tragga lei le conclusioni.