Utente 275XXX
Gentile Dottore,
Le scrivo perché ho un problema che inficia la mia vita sessuale che è l'eiaculazione ritardata. Faccio molta fatica a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto sessuale, che può durare fino a 2 ore. Non è assolutamente un problema di eccitazione, siccome riesco ad avere un'erezione per tutta la durata del rapporto il quale, all'inizio, mi piace molto e mi soddisfa pienamente. Quando però mi rendo conto che il tempo passa e non riesco a raggiungere l'orgasmo, il piacere se ne va, sostituito dall'urgenza di eiaculare. Per la mia partner, adesso, la cosa non costituisce un problema anzi, è molto soddisfatta dei rapporti siccome mi ha confidato che è riuscita a venire più volte e non le era mai successo, ma sono sicuro che con l'andare avanti nel tempo potrebbe darle dei problemi.
Il problema che ho è presente fin dai primi rapporti sessuali, e non è dipendente dalla persona con cui li ho.
Durante la masturbazione riesco a raggiungere l'orgasmo senza problemi in un tempo ragionevole (una mezzoretta).
La mia domanda è: è possibile che io abbia assunto un modello masturbarorio troppo "vigoroso" e che quindi io non riesca a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto perché non riesco ad avere la stimolazione a cui io non sono abituato? A volte la sensazione è proprio quella.
In tal caso, come dovrei comportarmi? Astenermi dalla masturbazione o cercare di abituarmi a "ritmi" più bassi?
Vorrei trovare una soluzione perché questo problema non mi lascia vivere serenamente l'aspetto sessuale della mia vita. La ringrazio

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
la eiaculazione ritardata, anche con dei tempi masturbatori lunghetti, dipende o da fenomeni neurologici o ormonali (rari) o più freqenti quelli psicologic. Consulti collega per diagnosi definitiva e terapia
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Cavallini, che mi ha preceduto, se desidera avere più informazioni su questa disfunzione sessuale, le consiglio di consultare, se non ancora fatto anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/228-rapporto-tarda-finire-impotenza-eiaculatoria-fare.html .

Un cordiale saluto.