Utente 352XXX
Salve.
In seguito ad una miocardite con lieve pericardite, assumo cardicor 1.25 al mattino, spero nn per sempre, ma a detta di altri medici, alla normalizzazione della prossima risonanza. All ultimo controllo,eseguito da un professionista molto rinomato, il mio cuore nn dava affatto l'idea di aver sofferto di miocardite, se non altro per una lievissima discinesia del setto interventricolare, pur preservando le funzioni di pompa. Oltre a voler sapere se questa condizione puo' solo peggiorare o per assurdo migliorare, volevo sapere se al mattino prima di assumere il betabloccante potevo avere una "veritiera" misurazione delle pulsazioni, insomma, senza essere state falsate dal medicinale. Stamane con un'ora di ritardo nell'assunzione dello stesso, la mia press era 103/53 puls:67. Oppure e' ancora influenzata dalla compressa presa ilgiorno prima? Ho 23 anni. Vi ringrazio.

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Dr. Chiara Lestuzzi
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La miocardite può guarire senza lasciare segni e non dare più problemi, quindi non è necessariamente solo peggiorativa. La dose di betabloccante che assume è molto bassa, e comunque assunta cronicamente dovrebbe mantenere l' effetto abbastanza allungo, quindi non è molto rilevante il momento in cui misura la pressione.