Utente 339XXX
Salve
ho subito a maggio 2013 una distorsione di terzo grado alla caviglia sx. al ps mi indicano di restare a casa per 30 giorni in modo da far assorbire l edema.dopo tale periodo la caviglia non è più tornata a funzionare, avendo rigidità nel movimento e non potendomi abbassare da posizione eretta flettendola.
Dopo vari pareri un ortopedico si offre di operarmi in artroscopia riscontrandomi un legamento rotto e l'interno della caviglia sporca dai redisui dei vari liquidi che avevo perso.Nell'intervento mi ha solo ripulito la caviglia non toccando il legamento che a suo parere non era necessario.
Dopo l intervendo ad oggi non ho risolto nulla, anzi ho addirittura bruciore in prossimità del legamento esterno, e il dottore nell'ultima visita mi ha detto che nn ha più nulla da fare e che probabilmente dovrò tenermela cosi.
Premetto che ho 29 anni, quindi non voglio restare al 50% a quest età ma penso che se un medico si offre di operare poi non dovrebbe abbandonare un paziente in corso.
Ora sono rimasto così senza sapere da chi rivilgermi per questo mio problema che a quanto pare è abbastanza particolare
chiedo a voi un consulto
grazie

angelo

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Leo
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Gentile utente,
dopo un intervento posso permanere disagi ed indubbiamente il chirurgo che esegue l'operazione e' la persona migliore per rispondere alla domanda se la sua caviglia in effetti dovra' rimanere in condizioni menomate per un problema cronico oppure se vi siano soluzione differenti
Dal momento che egli sembra di capire non ha piu' soluzioni chirurgiche, e verosimilmente non vi sono altre soluzioni chirurgiche, le consiglio di rivolgersi ad un riabilitatore con esperienza di lesioni alla caviglia per un programma serio ed articolato per il controllo del dolore diminuendo i livelli di infimmazione. e per il recupero funzionale successivo
Cordiali saluti