Utente 268XXX
Buonasera,

Ho chiamato il mio medico di famiglia per farmi prescrivere una visita (andrologica o urologica) in merito ad una sospetta fimosi lieve diagnosticatami tempo fa.
Vista l'evasività della risposta della segretaria sono andato a farmi visitare dal dottore, che dopo avermi fatto tirare giù la pelle con il pene a riposo (scende facilmente, anche se a volte più lentamente se la pelle è secca) mi ha detto: "vabbè tu stai bene, questa non è da operare".
Io ho risposto che il problema era in erezione dove il glande non esce automaticamente e se lubrificato con difficoltà, almeno le prime volte.
Lui mi ha detto, allora serve direttamente la visita chirurgica al massimo ti faranno un piccolo taglietto per risolvere il problema in erezione.
E mi ha prescritto una visita chirurgica con diagnosi "fimosi".

Ho alcune perplessità e chiarimenti da chiedervi:
1) Ma non necessitavo di una visita andrologica/urologica prima? cioè il chirurgo mi farà storie in merito visto che vengo mandato direttamente dal medico di famiglia senza previa visita specialistica e quindi con una diagnosi generica (sulla ricetta "fimosi")?
2) Questa operazione del "semplice taglietto" è una possibilità fattibile? io ho direttamente pensato alla circoncisione (con timore ovviamente) ma se va fatta..e chi lo decide il chirurgo può farlo o serve l'indicazione dell'andrologo?
3) Inoltre ho questo timore cioè, i chirurghi di solito danno indicazioni per l'operazione, mentre magari volevo sapere se vi erano possibilità di elasticizzare il prepuzio altrimenti o se ho altre patologie in atto, tra le quali una sorta di ipersensibilità del glande e questo non penso posso chiederlo al chirurgo.

COSA FARE? io ero partito per la necessità una visita specialistica ma il mio medico è sicuro così.
Avevo pensato di fare ugualmente la visita chirurgica vista la più breve lista d'attesa e poi di prenotare anche per una andrologica/urologica (quale dei due a proposito?) nell'attesa lunga dell'eventuale risoluzione chirurgica.
Mi sembra di aver saltato un passaggio e volevo qualche rassicurazione ecco.

Vi ringrazio se vorrete rispondermi.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Prenota una visita specialistica
Caro Utente,leggendo un suo percepente post di due anni fa,mi sembra che,magari involontariamente,tenda a forza tela mano al suo medico curante il quale,per assecondarla,l'ha inviata dal chirurgo per un parere tecnico che potrebbe anche non sfociare in un intervento di fimosi...Le ricordo,comunque,che l'urologo é un chirurgo e che,quindi,non mi sembra che stia saltando un passaggio intermedio.Ci aggiorni,se ritiene,dopo la visita chirurgica.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

la diagnosi di restringimento fimotico del prepuzio non richiede particolari specializzazioni. La sua soluzione chiruirgica non richiede un "semplice taglietto" ma una "semplice" circoncisione che potrebbe essere totale, completa o parziale ( se ne deve parlare con l'operatore), effettuabile in maniera ambulatoriale, con minimo disagio, sfruttando il SSN ( con le sue storiche complicanze di tempi, luogo e scelta dell'operatore) o il più veloce, semplice, comodo sistema privato che prevede alla fine un pagamento.
Ai miei pazienti dico che è come andare in autobus o in taxi?
ognuno sceglie la modalità a lui migliore!
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Gentili dottori,

Ho effettuato una visita chirurgica presso un ospedale della mia città. Ma l'esito è stato a dir poco paradossale.
Mi presento dal chirurgo e mi dice "per cosa viene lei?", io rispondo di essere stato mandato per una sospetta fimosi e lui comincia a lamentarsi del fatto che lui è un chirurgo e che queste cose le deve vedere l'urologo.
Dopo mie insistenze mi visita e beh non so se per il fatto che in sala era presente un'infermiera (peraltro dietro il paravento e comunque un'infermiera esperta) non ho mai visto un chirurgo più imbarazzato.
Mi fa tirare giù la pelle a riposo e dice qui non c'è nessuna fimosi.
Il frenulo non risulta corto.
Io dico che il problema si presenta in erezione, dove la pelle scorre con difficoltà, e che il mio medico di famiglia mi ha sempre fatto diagnosi generali e volevo essere, vista anche la visita specialistica, rassicurato.
Lui mi dice, imbarazzato (dovevo cavargli le parole di bocca), che se opta per la circoncisione, quella parziale comunque ha un'alta probabilità di recidiva e che comunque questa operazione toglie tantissima sensibilità anche in un'ottica futura.
Mi dice, imbarazzatissimo, di provare a elasticizzare la pelle "esercitandomi" e mi dice beh insomma hai capito no?
Non mi ha fatto domande sulla mia vita sessuale nè chiesto cose.
Sono confuso.
Mi ha detto che le sue parole sono le stesse che mi avrebbe detto un urologo sconsigliandomi quindi una visita specialistica sulla cui opportunità ho a lui chiesto non avendoci capito nulla del suo responso.

1)Devo usare delle creme specialistiche elasticizzanti?
2) Esistono degli esercizi appositi oltre ai rimedi classici?
3) Vi è il rischio di parafimosi in caso di problemi a tirare su la pelle in erezione?

Come vedete non so che pesci pigliare.
Ritenete necessaria una visita da uno specialista e se sì andrologo o urologo?
In settimana andrò dal mio medico di famiglia e sentirò la sua opinione.

Vi ringrazio anticipatamente.