Utente 358XXX
Gentili dottori ho 49 anni e, dopo un controllo per lavoro dove si riscontrano alterazioni all'ECG della ripolarizzazazione, mi invitano ad effettuare un test ergonometrico.Nella successiva visita cardiologica si riscontra qualche rumore umido circostante alla regione medio-basale dx del torace (trattato con "Veclam") e assenza edemi agli arti inferiori. Ho effettuato ecg sotto sforzo interrotta a 125Wx2' per affaticamento muscolare, in assenza di sintomi e di alterazioni del tratto ST rispetto al basale.Quindi il Test massimale è negativo per ischemia miocardica da sforzo. Successivamente, dopo circa un mese e purtroppo anche sotto forte stress,effettuo Ecocolordoppler dove il ventricolo sx appare discretamente dilatato con discreta depressione della funzione sistolica per ipocinesia parietale che appare marcata a livello del setto medio-apicale e della porzione apicale; atrio sx modestamente dilatato e sezioni destre nei limiti nonchè modesta ectasia dell'aorta ascendente.L'insufficienza mitralica è lieve ed aortica non rilevante con FE 38,8%. Inizio terapia con Bisoprolo 1,25 mg (eccessiva tachicardia) Ramipril 2,5 (PA 160/98) e Cardioaspirina 100mg.
Due settimane dopo rieffettuo ecocardio con diagnosi: Ventricolo sin: VTD 87,8ml/m2 ml/m2-FE 58%; SIV 8mm-PP 8 mm Atrio sin diam AP: 38 mm Aorta bulbare diam 38mm-19,2mm/m2 Emodinamica doppler: lieve rigurgito mitralico 1/4; funzione diastolica: E/A 0,73, DT 193 ms, e' lOcm/sec, E/e' 6,07 Commento: atrio sin di normali dimensioni; lieve rigurgito mitralico. VS di dimensioni lievemente aumentate con
funzione sistolica ai valori inferiori della norma; lieve ipocinesia del SIV anteriore a livello medio. Ritardato rilasciamento diastolico con normali pressioni di riempimento del VS. Bulboaortico di dimensioi ai valori alti della norma; valvola aortica tri-cuspide, normale per morfolgia e dinamica. Sezioni dx normali. Pericardio normale.
Conclusioni: Lieve dilatazione del VS con funzione sistolica conservata; lieve ipocinesia del SIV anteriore.
Le domande che ora porgo alla SV sono:
- è necessaria la Coronarografia (sono in lista di attesa) e,se si, bisogna stoppare terapia?
- tutto può essere dovuto ad ipercolesteromia elevata negli anni, trattata solo dall'anno scorso nonchè pressione sempre tendente all'alto e mai trattata con farmaci?
- è vero che anche l'alcool influisce nella dilatazione ventricolare sx?
- la domanda più importante: seguendo stile di vita opportuno e terapia, il cuore tornerà alle dimensioni normali e sparisce la dilatazione? Premetto che io mi sento bene ora eccetto il battito che non scende mai sotto i 90btm.
Chiedo venia per la lungaggine, ma sono un po preoccupato, confido in un cortese cenno di risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Se le hanno prescritto la coronarografia (immagino per escludere una forma di cardiopatia ischemica non evidenziabile dal test da sforzo) la faccia, senza sospendere la terapia.
L' alcool (se più di un calice di vino al giorno) danneggia il cuore, in particolare un cuore che ha già problemi, quindi sarebbe bene limitarlo.
L' ipertensione non trattata può portare a una disfunzione ventricolare; il colesterolo potrebbe aver ridotto il calibro delle arterie coronarie (anche se non necessariamente creando ostruzioni localizzate)
Nessuno le può garantire niente, ma visto il veloce recupero della funzione di pompa con una terapia abbastanza leggera, credo che con adeguato stile di vita e terapia adeguata possa sperare di far regredire anche la dilatazione.
La frequenza cardiaca è ancora elevata; le hanno prescritto anche dell' attività fisica aerobica o hanno proposto di aumentare la dose del betabloccante (che attualmente è molto bassa)?
[#2] dopo  
Utente 358XXX

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Troppo gentile nella celerità di risposta. E' quello che pensavo anch'io di aumentare la dose di bisoprololo ma devo ancora andare dal mio medico di famiglia (non sono seguito da nessun cardiologo) e sto aspettando la chiamata per operazione in oggetto. No, nessuna attività aerobica prescritta. Ma Dott.ssa, il bisoprololo posso prenderlo al mattino dopo colazione con doppio caffè o meglio aspettare qualche ora? E' vero che influisce con i ACE-inibitori? Se si è meglio prendere quest'ultimo solo alla sera penso.....Quanti mesi devono passare perchè la cosa si stabilizzi affinché ripeta l'ecocardio? Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Il bisoprololo va preso al mattino. Non interferisce con gli ACE-inibitori..

eventualmente l' ACE può prenderlo la sera.

Cominci a camminare a passo spedito mezz' ora al giorno. Le farà bene!