Utente 364XXX
Gent.mo Dottore,
oltre che ad una forte allergia al nickel, agli acari della polvere e alle graminacee, sono diversi anni che soffro di un’orticaria da freddo piuttosto fastidiosa. Ho eseguito sette anni fa circa degli esami del sangue dai quali risultava una crioglobulinemia, che però non è stata confermata da ulteriori esami fatti negli anni successivi. Ho provato con diversi antistaminici, presi anche per periodi piuttosto lunghi, ma non ho mai avuto benefici. L’inverno mi copro molto, ma la minima esposizione al freddo (bastano anche i frigoriferi del supermercato) mi causa dei ponfi sulla pelle e del forte prurito. L’ultimo allergologo che mi ha visitato (quattro anni fa ormai) mi ha detto che purtroppo c’è poco da fare e devo solo cercare di evitare il freddo il più possibile. Mi rendo conto che nella vita ci sono cose ben più pesanti da sopportare, ma questa orticaria è davvero fastidiosa e vorrei non arrendermi all'idea che non c'è niente da fare. Io le sarei molto grato se mi potesse dare indicazioni circa eventuali nuove terapie (immunosoppressori?) di recente introduzione.

Grazie
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Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente,
quello che le è stato suggertio dal precedente allergologo è corretto, l'unica alternativa oltre all'evitamento dello stimolo scatenante, è la possibilità nei periodi peggiori di fare una profilassi antistaminica prolungata, anche ad alti dosaggi. D'altra parte lei dovrebbe avere una terapia in quanto allergico.