Utente 344XXX
Salve, ero incerto se il consulto fosse più pertinente cin questa specialità oppure con andrologia.
Ho quasi trenta anni e ultimamente mi sono reso conto di un fenomeno al quale non avevo mai prestato attenzione, inerente la parte esterna dello scroto. Ho notato che lo stato dello scroto non è sempre lo stesso e si alterna tra uno stato “rilassato” e uno stato “contratto”, ma a quanto pare questa è una situazione del tutto normale in quanto dipende dalla necessità fisiologia di abbassare o aumentare la temperatura dei testicoli, ma arrivo al punto. In particolare, proprio durante l’eiaculazione, e solo in questa fase, lo scroto oltre a contrarsi molto, determinando un forte avvicinamento dei testicoli, esternamente si indurisce al punto di presentarsi al tatto estremamente ruvido, quasi una crosta e quindi poco piacevole. Al di la del fastidio al tatto, vorrei capire se questa condizione è normale e se l’uso di oli potrebbe essere una soluzione, visto e considerato che se l’eiaculazione avviene in acqua, la ruvidezza è meno consistente. Grazie per l’attenzione.

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,
Lei è semplicemente scoperto una situazione del tutto fisiologica e funzionale dei testicoli e quindi della borsa scrotale che li racchiude.
Non serve alcuna terapia perché non è una malattia!
Cari saluti.