Utente 365XXX
Carissimo Dottore, non può immaginare i momenti di angoscia che sto vivendo, dopo l'aver appreso due giorni fa di essere affetto da sifilide negativizzata, le spiego meglio a seguito di accertamenti per una profilassi anti HIV che sto effettuanto, in quanto involontariamente mentre lavoravo ho avuto un contatto ematico con una persona che fa uso di sostanze stupefacenti. Come le dicevo quindi a seguito degli accertamenti che tra l'altro ho chiesto di ripetere e quindi sono in attesa di un nuovo riscontro, mi è stato riferito dal medico che mi sta seguendo di essere affetto da sifilide negativizzata, io sono felicemente sposato con una donna che assolutamente non accetterebbe mai di essere stata tradita, per cui penso puo capire il mio dramma. Nel corso di questi anni non ho mai avuto rapporti sessuale extraconiugali e onestamente non mi spiego una cosa del genere. Sinceramente non ricordo di aver mai avuto la manifestazione dei sintomi che la malattia generalemte fa emergere, ne tanto meno ho mai fatto una cura adeguata in modo da negativizzare la malattia, semplicemente perchè io non lo sapevo e quindi Le chiedo, come può essersi negativizzata la malattia? Se non ho mai assunto dei farmaci adeguati? Se io ho una sifilide negativizzata e nel mentre che io non lo sapevo ho avuto dei rapporti sessuali (non protetti) con mia moglie, in questo frangente ammesso che io l'abbia contagiata, ora se lei ne è affetta a sua volta dovrebbe ricontagiare me? Quindi io non dovrei essere negativizzato giusto? Dottore come puo capire, il mio dramma è dirgli a mia moglie del problema o potrei farne a meno, visto che nemmeno lei ha avuto i famosi sintomi "sifiloma iniziale" e quant'altro? Essere affetto da sifilide negativizzata cosa vuol dire, attualmente io se avessi un rapporto sessuale non protetto, contagio la persona con cui ho avuto il rapporto? Spero di ricevere al più presto sue notizie nell'attesa Tantissime grazie.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
Molto semplicemente:
Una sifilide che è stata curata quindi ha addirittura Negativizzato i suoi parametri clinici sierologici non può essere contagiata ad un'altra persona.
Pertanto serenità.
Cari saluti.