Utente 365XXX
Ho un prolasso mitralico (entrambi i lembi ma principalmente quello anteriore) con rigurgito ed insufficienza: il prolasso è stato classificato all'interno della malattia di Barlow (degenerazione mixomatosa). Recentemente l'insufficienza è passata da moderata a severa: stanno aumentando le dimensioni del ventricolo sinistro(TD 58 mm, TS 34 mm) e risulta una leggera riduzione della capacità dal test da sforzo. Dal punto di vista funzionale non ha sintomi importanti. Mi è stato consigliato l'intervento nel giro di qualche mese perchè la patologia con gli anni può solo peggiorare e perchè l'ecocardiogramma transesofageo ha confermato ottime possibilità (90%) di riparazione della valvola. Vorrei capire quali sono le caratteristiche della valvola per le quali potrebbe non riuscire la riparazione. Inoltre, ho letto del San Raffaele come centro di riferimento per le riparazioni delle mitrali: è consigliabile recarmi li (non ho difficoltà a spostarmi dall'Umbria) o ci sono altri ospedali in cui le possibilità di riparazione sarebbero praticamente identiche?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
32% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2010
Prenota una visita specialistica
Da quanto riporta, non esistono dubbi sulla certezza dell'indicazione chirurgica.

La Cardiochirurgia dell'Ospedale San Raffaele, diretta dal prof. Ottavio Alfieri, accanto al quale ho il piacere di poter lavorare, è senza ombra di dubbio in Italia, la struttura con il più alto volume di riparazioni valvolari mitraliche.

E' considerata, in Italia e in Europa, Centro di riferimento per questa patologia, ma questo non vuol dire che in Italia non esistano altre strutture valide, presso le quali poter effettuare una riparazione mitralica con ottimi risultati.

Eccellenti, sono i risultati riparativi su questo tipo di patologia, anche a lungo termine.

La certezza della riparazione si ha però, solamente in sala operatoria durante l'intervento chirurgico.

Lo comunichiamo sempre, per correttezza, al paziente anche presso il nostro Centro dove la percentuale riparativa del Barlow è prossima al 100 %.

Rimango a disposizione per qualsiasi altro chiarimento o informazione.

GI

Dr. Giuseppe Iaci
Cardiochirurgia Ospedale San Raffaele

Prenota una visita medica online: http://www.idoctors.it/medico/6959/0