Utente 365XXX
Salve a tutti.
vorrei esporvi il mio problema... ho 20 anni, e non riesco più da 4/5 giorni ad avere una erezione decente... mi spiego meglio.
5 giormi fa ero dalla mia ragazza e ho avuto diverse stimolazioni senza mai venire però... e uscito da lei mi facevano male i testicoli, dopo ho deciso di svuotarmi, ma non mi excitava la masturbazione con i filmini, e non partiva, ho pensato di svuotarmi il giorno dopo, ma nulla, uguale :( da li ho cominciato a preoccuparmi, stressarmi e sono ancora adesso ansiosissimo, non partiva... 0 proprio.
quando sono tornato da lei ho notato che è andato in erezione, ma non del tutto.
Successivamente ho avuto diversi malori, sensazioni di gonfiore al basso addome e lo stimolo di andqre ogni 5 minuti in bagno, quindi sono andato dal medico che mi ha detto che potrebbe esser cistite e mi ha dato per 1 settimana degli antibiotici per uccidere batteri... sembra passata la cistite, ma ancora li, non si alza più con i filmini, solo con lei ora.
mi sveglio di notte con il pene in erezione, ma con forti dolori e bruciori alla punta del pene.
Sto passando giornate stressatissime, sono stanco e nervoso e ho tantissima paura di esser diventato impotente a 20 anni, tra 1 settimana dovrò far lo spermiogramma ma non ho stimolo, se non con la mia ragazza!
quando sono su internet mi preoccupo solo di più, e leggo potrebbe esser tumore alla prostata, alzhaimer, prostatite o altro e piango.
aiutatemi perfavore :(

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
pianga pure...per nulla. Il 70% die maschi ha problemi episodici di questo tipo. Se entro un mese la questione non cambia consulti collega dal vivo per diagnosi e terapia. Quanto alle sue ipotesi di malattia: fantasie.
[#2] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Gentile ragazzo,

se dal punto di vista medico ed andrologico non ci sono patologie di origine organica, mi focalizzerei su questo periodo stressante e particolarmente ansioso, che sta sperimentando.

Pensieri, aspettative, preoccupazioni di ogni ordine e genere potrebbero innescare un circolo vizioso di pensieri intrusivi e ricorrenti.

Ascolti i suoi bisogni e faccia tesoro di serenità e "modo di essere"... mostrarsi agli altri per come siamo, senza timori e aspettative, rappresenta la terapia migliore.

Non focalizzarsi sulle diagnosi fai da te, che per un ansioso accrescono timori e destabilizzano l'assetto quotidiano.


Di cuore,

un grosso in bocca al lupo
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Ricordo che la disanima dei problemi organici toca agli andrologi, o ad urologi con chiare competenze nel campo.