Utente 365XXX
Salve, un mese fa mi è stato diagnosticato dal ginecologo un herpes genitale, sulla base del solo esame clinico, poiché né lo specialista, né il medico di base in seguito mi hanno prescritto approfondimenti sierologici.
La diagnosi è stata tardiva a causa suppongo dei sintomi atipici che presentavo. Difatti inizialmente mi sono recata dallo specialista per arrossamento ed irritazione dei genitali esterni, specie a livello del vestibolo vaginale. inizialmente mi viene prescritta una cura topica a base di antimicotici e antibiotici ma, dopo tre settimane di terapia non cambia la situazione, anzi l'infiammazione di aggrava progressivamente. Il medico sospende le terapie e qualche giorno dopo sono comparse le prime vescicole a livello delle piccole labbra, che hanno condotto alla diagnosi di herpes genitale. Passo allora la terapia orale e topica per 5 gg con Acyclovir, in seguito alla quale le vescicole regrediscono, tuttavia le mucose e la cute delle grandi labbra restano perennemente edematose ed irritate, per cui continuo acyclovir per altri 7gg. su indicazione del medico di base al quale nel frattempo mi ero rivolta.
Mentre ero sotto terapia antivirale, ossia due settimane dopo la prima eruzione si ripresenta una nuova recidiva però in una localizzazione diversa rispetto alla prima, ossia sulle grandi labbra.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,
In occasione di herpes simplex genitale se ricorrenti e opportuno pensare a terapie specifiche denominate pulsate, che hanno il compito di limitare ed arrestare il fenomeno della presentazione clinica erpetica nel tempo.
Quindi ne parli con il suo venereologo di fiducia.
Per ulteriori informazioni può leggere nel nostro sito www.venereologo.it