Utente 681XXX
Buonasera,
la mia bambina ha da poco avuto un episodio di cistite, con poco buciore alla fine della minzione (minzione normale, non più frequente e nemmeno più scarsa del solito). La pediatra le ha somministrato Augmentin per 5 giorni (era la prima volta che la bambina prendeva un antibiotico) senza fare l'urinocultura, ma solo uno stick eseguito nel suo ambulatorio che ha rilevato la presenza di leucociti e un po' di sangue. Al termine della cura antibiotica un nuovo stick ha rilevato che era tornato tutto nella norma. A distanza di pochi giorni, però, è riapparso il bruciore e anche un po' di prurito e arrossamento anale. Adesso stiamo aspettando i risultati delle urinoculture (abbiamo dovuto farla fare due volte perchè i risultati della prima apparivano poco chiari, con la presenza di due batteri). Siccome ho molta fiducia, per esperienze dirette sempre risolutive, nell'omeopatia, mi chiedevo se è possibile intraprendere una via alternativa al circolo vizioso degli antibiotici. Voglio specificare, visto che a volte le due cose sono correlate, che la bimba non ha mai avuto problemi di stitichezza in vita sua, che mangia in modo sano, con la presenza nella dieta di cereali integrali, verdura, molta frutta e pochissimi cibi industriali. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Cara Signora,
le confermo che l'omeopatia può integrare-sostituire la terapia classica per il trattamento della cistite con risultati egregi.
La corretta funzione intestinale rappresenta certamente un valido punto di partenza: la valutazione dei batteri in causa, lo studio del biotipo della bambina e dei sintomi specifici associati saranno gli elementi guida per una corretta prescrizione farmacologica.
Si rivolga con fiducia al collega che l'ha seguita nelle precedenti occasioni.
Cordialmente.