Utente 365XXX
Salve, avrei da proporre a voi staff di medici una serie di dubbi che mi assillano.
Durante il periodo estivo 2014 (l'ultimo) ho iniziato presso un chirurgo una serie di trattamenti per rimuovere dei antiestetici peli superflui nelle seguenti zone: Deltoide, trapezio, grandi dorsali e fondoschiena. Preciso che i peli sono pochi e al livello dei grandi dorsali sono difficili da notare (non per il colore ma per la quantità).
Il mio dubbio sorge dal fatto che il dottore non mi ha menzionato la "prassi" prevista per questo tipo di trattamento e per "prassi" intendo l'accorciamento dei peli, infatti l'epilazione viene effettuata su dei peli lunghi anche 1 cm o più.
So che normalmente i peli dovrebbero essere accorciati in modo tale da scaricare tutta l'energia su una piccola porzione di pelo, in cui è compresa la radice.
Preciso che nel fine trattamento i peli si presentano bruciacchiati e abbastanza corti per poi cadere nell'arco di 4-5 giorni.
Adesso mi chiedo se è una normale prassi quella di non accorciare i peli e ciliegina sulla torta, mi chiedo se sia normale, per un problema come il mio, chiedermi di prolungare il trattamento per 10 sedute circa.
Cordiali saluti a tutto lo staff di medici.

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Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
Generalmente il pelo va fatto rasare se molto fitto o robusto, nel caso da lei descritto (peli radi e fini) non è vincolante.
Il numero di dieci sedute per l'epilazione di pazienti di sesso maschile è una previsione giusta, nella media. Talora possono essere necessarie anche più sedute per ottenere un risultato soddisfacente (sempre distanziate di circa 2 mesi).
Cordiali saluti