Utente 320XXX
Salve! come da titolo volevo porre una domanda.
Mi hanno riscontrato dopo tanti controlli ( radiografia, tac, risonanza magnetica) di avere un esostoso dalla risonanza magnetica mi hanno dato i seguenti risultati:
Lo studio RM ha mostrato vistosa formazione ossea, verosimilmente esostotica, a carico del ramo ischiatico di dx con diametri massimi di circa 4 cm. Utile completamento RM con mdc od eventuale approfondimento con studio Tc con mdc.
Nei limiti di norma le articolazioni coxo-femorali.
Non alterazioni dell'intensità di segnale a carico dei segmenti ossei compresi nel campo d'esame.
Non significativo versamento intrarticolare. Non segni di borsite peritrocanterica, bilateralmente.
Conservata la simmetria ed il trofismo dei ventri muscolari presi in esame.

Ho solo 23 anni ma ho tanti dolori dietro la gamba SX che parte dal gluteo fino a scendere al polpaccio.. Mi hanno detto che non si operano questi problemi ma sinceramente mi sento in dovere di dire che avendo la mia giovane età non posso più correre ne posso far palestra o una partitella a calcio con amici e specialmente non posso stare all'inpiedi a lavoro ed è un grossissimo problema dato che lavoro in un ristorante. ho provato a fare la tens o il laser nel nervo infiammato ma non ho ottenuto grossi risultati. La mia domanda è .. questo esostoso che ho riscontrato è davvero non operabile? un giovane medico nonchè anche vostro collega mi ha detto che dovrò conviverci con questo problema ma sinceramente non mi faccio convinto di questa cosa perchè se non posso più correre ne andare a lavoro a sto punto non sò davvero cosa pensare.
Seconda domanda che terapie ci sono per la radicolite a parte tens e laser?
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Purtroppo chiedere "che terapie ci sono per la radicolite" non è l'approccio giusto: bisogna individuare per prima cosa la causa della radicolite, cioè fare la diagnosi, che è il primo passo, irrinunciabile!, per decidere il trattamento appropriato. È possibile che la "vistosa formazione ossea" sia responsabile, in tutto o in parte, dei Suoi disturbi, ma in ogni caso bisogna stabilire di cosa si tratta : l'esostosi ha una struttura abbastanza riconoscibile per cui bisogna approfondire lo studio di questa "vistosa formazione ossea" che sembra avere caratteristiche non così scontate. Una volta chiarito di cosa si tratta, dov'è situata e cosa comporta la sua presenza, si potrà decidere se può essere utile un intervento, ben chiarendo le sue finalità, i possibili rischi, le possibili complicazioni, senza trascurare di valutare, oltre alle conseguenze di un eventuale intervento, anche le conseguenze derivanti dall'astenersene. Visto che sembra che Lei abbia già effettuato molti esami e, credo, tante visite, Le suggerisco di acquisire un ennesimo autorevole parere facendosi visitare presso il Rizzoli - Sicilia di Bagheria. Ci tenga aggiornati se lo desidera.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 320XXX

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l'esostoso è nella zona pubica dx e ce l'ho dalla nascita. Questo Dottore mi ha escluso un intervento chirurgico e che questa " radicolite " sia portata da questo e la cura da lui data è stata quella che ho già scritto assolutamente non decisiva nella guarigione. Chiamerò senza dubbio alla clinica da lei indicata dato che il mio fastidio ormai è diventato insopportabile. Un'ultima domanda dato che come evidenziato ho questa radicolite le " infiltrazioni" possono aiutarmi? e lo sport cioè il nuoto può darmi dei miglioramenti o sarebbe inopportuno?
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Se scrive "mi hanno riscontrato dopo tanti controlli di avere un'esostosi" abbiamo poche possibilità di intuire che sapesse di averla dalla nascita ; se poi è sull'ischio ma vicino al pube il dolore dal gluteo al polpaccio è indipendente da essa. Per decidere la terapia bisogna prima fare la diagnosi e capire la causa della "radicolite" : senza conoscerne l'origine dove farebbe le infiltrazioni? Per non dire "con che farmaco?" Come vede il consulto on line non fornisce gli elementi necessari per risponderLe. È verosimile che non sia necessario un intervento ma questo lo potrà accertare solo chi dopo averLa visitata avrà capito se si tratta di una sciatalgia a origine vertebrale (p. es. una discopatia lo extra-vertebrale.
Cordiali saluti