Utente 365XXX
buonasera, da circa 2 anni mia mamma soffre di una leggera dispnea dopo che ha sale le scale, oppure se percorre una strada in salita, detto questo il cardiologo con l'ecocolordoppler ha rilevato riempimento vsx con aumentato contributo atriale, flusso transvalvolare aortico normale, non evidenza di shunt interatriale, IT lieve PAPs stimata 58+5
in seguito a delle analisi del sangue si è trovato un livello di D-dimero pari a 1, una po2 di 57, saturazione o2 92,4 e una carbossiemoglobina di 1,8

è stata eseguita anche una tac elicoidale multifascia con e senza contrasto, che ha rilevato piccoli difetti di riempimento nastriformi eccentrici non occludenti compatibili con alterazione trombo embolica cronica sono riconoscibili bilateralmente con localizzazione in particolare alle diramazioni segmentarie e subsegmentarie, e esiti fibrosclerotici basali a destra, cuore nei limiti ma circolo in compenso.
poi cè una cosa che no capisco, la lastra al torace rilevava gli ambiti polmonari tendenzialmente ipoespansi, mentre nella tac viene detto che gli ambiti polmonari sono normoespansi, il nostro dottore ha detto che può risultare questo perchè magari al momento della "foto" mia mamma aveva espirato, però non saprei.
all'inizio volevano ricoverarla, ma dopo che mia mamma ha detto che era da qualche tempo che aveva questa leggera difficoltà hanno fatto una diagnosi di tromboembolia polmonare cronica, e l'hanno mandata a casa.
ha iniziato con l'eparina e ora prende solo il coumadin, dice di stare meglio, e sembra anche a me che faccia meno fatica.
è da circa 4 mesi che fa questa cura, e vorrei sapere se cè la possibilità che i trombi si sciolgano da soli,e che cosa possono significare gli esiti fibrosclerotici riscontrati, perchè cercando su internet, ho letto di ipertensione polmonare, fibrosi polmonare etc... e mi sono spaventato molto, però i dottori non sembravano molto preoccupati,
ora ha un esame dal pneumologo fra 2 settimane e poi una visita di controllo dal cardiologo a gennaio.
inoltre non so se può influire ma 10 anni fa aveva sentito qualche fitta dietro la schiena, quà le analisi avevano rilevato un livello di fibrinogeno leggermente alto, dopo aver fatto tutte le visite(cardiologo e pneumologo) non era risultato niente, le analisi si erano normalizzate, e dopo qualche tempo i dolori scomparsi

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Sua madre, da cio che scrive, ha presentato embolia polmonare, ed ha una ipertensione polmonare.
E' fondamenteale che assuma cronicamente il Coumadin in modo da mantenere l ' INR tra 2,5 e 3.
Cordialmente
cecchini
[#2] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
si si attualmente continua a prendere il coumadin, circa 2 settimane fa il range era perfetto, ma all'improvviso era sceso a 1.4 circa, secondo il dottore per qualche fattore sterno, infatti dopo una settimana sempre alla stessa dose è tornato a 1.8 e ora sta risalendo ancora, volevo solo sapere se questa embolia cronica che hanno diagnosticato porta sicuramente a un'ipertensione polmonare cronica o se magari ci sono possibilità di risolvere la situazione col coumadin
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
La paziente ha gia' una ipertensione polmonare.
La terapia con warfarin serve ad evitare recidive di embolia polmonare ed e' necessartio che l' INR sia a target e cioe nei limti che abbiamo detto.
Il warfarin non e' attivo sulle vecchie trombosi (non "scioglòie" i coaguli vecchi) ma serve solo aprevenire che l'embolia recidivi.
Ovviamwente vanno escluse patologie che si complicano con l'embolia polmonare (varici arti inferiori, patologie addominali, trombofilia, patologie oncologiche..)
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
grazie mille
[#5] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
ma quindi secondo lei non c'è più niente da fare?
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Mi scusi, ma quando ho mai detto questo.
E' una paziente che va curata bene come in effetti stanno curando bene .
Non vedo motivo di essere pessimisti
Arrivederci
[#7] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
scusi ma sono molto preoccupato, ho già perso un familiare a cui ero molto attaccato per una malattia, e da quel momento sono diventato molto ansioso su queste cose
[#8] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Immagino. Non deve mica scusarsi. Siamo qui per questo.
La saluto e auguri