Utente 309XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 32anni. Pochi mesi fa ho avuto un aborto interno alla nona settimana.Premetto che soffro da anni di tiroidite di Hashimoto (assumo Tirosint regolarmente).
Recentemente ho fatto diversi esami del sangue tra cui: Autoanticorpi anti-cardiolipina, autoanticorpi anti-beta2-glicoproteina, ENA, LAC tutti negativi.
S-Frazione del complemento C3 107 mg/dL (75-175)
S-Frazione del complemento C4 25 mg/dL (15-55)
Ana positivi: 1:640 Positivo, Morfologia Omogeneo
Prolattina: 775  uIU/mL (55-450)
Auto anticorpi anti-tireoglobulina 268,7  IU/ml (0,0-60,00); Autoanticorpi anti-tireoperossidasi 375,3 (0,0-60,00)
TSH 0,87 mUI/L (0,30-4,00) FT3 2,9 pg/Ml (2,3-4,2)  T4 12,4 pg/Ml (7,6-14,6)Esami genetici nella norma.

La mia domanda è (tralasciando il fatto che  può succedere a molte donne alla prima gravidanza, almeno quello che mi è stato riferito): possono gli ANA positivi  e/o gli autoanticorpi anti-tireoglobulina aver influito causando l'aborto? Ci sono  molti pareri discordanti riguardo l'argomento, vorrei essere rassicurata o prendere provvedimenti eventualmente per una futura gravidanza.
Possono gli ANA essere riferiti alla tiroidite autoimmune? Oppure essere correlati ad un'altra futura malattia autoimmune che non si è ancora manifestata?Grazie,
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
«possono gli ANA positivi e/o gli autoanticorpi anti-tireoglobulina aver influito causando l'aborto?»: no.

«Possono gli ANA essere riferiti alla tiroidite autoimmune?»: in un certo senso, assolutamente sì - poiché possono indicare indirettamente la presenza di una malattia autoimmune anche organo-specifica (come ad esempio la tiroidite di Hashimoto).

«Oppure essere correlati ad un'altra futura malattia autoimmune che non si è ancora manifestata?»: non si può escludere. Ma se conosce qualcuno in grado di prevedere il futuro mi informi: avrei anch'io da fargli un po' di domande ;-)

Saluti,
[#2] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dott. Marchi,

la ringrazio per la cortese risposta.
In riferimento alla mia prima domanda, vorrei capire gentilmente del perchè del Suo "no" secco riguardante gli Ana positivi, perchè ci sono diverse testimonianze di donne che soltanto con questi valori positivi sono riuscite a portare a termine una gravidanza solo assumendo deltacortene a basse dosi (ovviamente poi ogni caso è a sè).
Potrebbe essere questo il mio caso? Eventualmente che tipo di effetti collaterali potrebbe dare questo medicinale allo sviluppo del feto?
In definitiva, quanto posso prendere in considerazione questo valore in riferimento agli aborti?
Inoltre vorrei capire se le malattie autoimmuni in generale possono causare problemi al feto trapassando la placenta?
Perdoni le tante domande ma ho molti dubbi a cui vorrei dare delle risposte.

La ringrazio anticipatamente.

Saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Le testimonianze delle pazienti, con tutto il rispetto, non fanno letteratura.
Ogni caso, come Lei stessa ammette, fa storia a sé e andrebbe conosciuto nel dettaglio. Personalmente posso pensare che gran parte di queste signore avrebbe potuto portare avanti benissimo la gravidanza anche senza l'uso di farmaci, o che magari alcune di esse in realtà ha beneficiato di altre terapie. E se proprio si volesse seguire la logica delle "segnalazioni", si potrebbero/dovrebbero allora contare i casi di milioni di donne con ANA che hanno concepito e partorito figli senza assumere un milligrammo di steroide.
Il fatto vero è che ad oggi non esiste alcuna evidenza scientifica del fatto che la presenza di anticorpi anti-nucleo sia associata ad un aumento del rischio di aborto spontaneo.

Lei ha perso un figlio e comprendo bene il Suo dolore e Suoi timori.

Ma per quanto riferisce, il Suo caso è catalogabile come quello di un soggetto con ANA positivi nel contesto di una tiroidite autoimmune e senza un quadro di poliabortività (almeno non ancora - e ovviamente mi auguro che non lo sia mai). Pertanto esiste indicazione al monitoraggio della funzione tiroidea e al relativo supporto secondo necessità; potrebbe esistere indicazione ad una valutazione immunologica più completa; ma secondo i dati attualmente a disposizione non esisterebbe indicazione a una terapia cortisonica.

Saluti,
[#4] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott. Marchi,

la ringrazio infinitamente per la sensibilità e professionalità nell'avere risposto dettagliatamente a tutti i miei dubbi.

Cordiali Saluti.