Utente 888XXX
Buonasera, vorrei sapere se e` possibile capire se i massaggi anticellulite vengono eseguiti correttamente onde evitare effetti controproducenti, finora ne ho eseguiti solo 3 ed ho perso 2 kili, non vedo nulla di male pero ho dei doloretti muscolari che mi preoccupano e anche una o due macchie rosa scuro che compaiono su una coscia esterna dopo ogni massaggio che pero scompaiono velocemente. Ho un po paura di fare piu danni che altro, vi ringrazio se potrete consigliarmi.
Auguroni a tutti di Buone Feste.
Annamaria
[#1] dopo  
Dr. Franco Vianini
24% attività
4% attualità
8% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2005
Non è chiaro se sono veri massaggi o se si tratta di linfodrenaggio manuale, perdere 2-3 Kg è per lo più perdita di liquidi drenati verso l'apparato linfatico e da qui all'apparato circolatorio e renale da dove vengono eliminati. Doloretti muscolari o aree di arrossamento a causa della pressione esercitata sono normali.
[#2] dopo  
Utente 888XXX

Iscritto dal 2005
Salve Dottore, la ringrazio tanto di avermi risposto non ci cperavo considerato che domani e` la vigilia di Natale... Anzi ne approfitto per farle gli Auguri!!
Una delucidazione, siccome mi e stato detto di fare attenzione perche se non fatti da esperti possono addirittura peggiorare il quadro, come faccio a capire?
questa persona ammetto non e un medico ma esercita da oltre 10 anni e molte persone ed amici me l`hanno consigliata. Al momento non potevo rivolgermi a un medico perche costa molto di piu...... almeno quelli che ho contattato nella mia zona!
Grazie ancora e cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 888XXX

Iscritto dal 2005
Ops.... dimenticavo, sono massaggi perche il linfodrenaggio mi e stato detto che costa di piu quindi non credo. Ultimissima cosa, ma quanto tempo bisognerebbe proseguire per buoni e duraturi risultati considerando che non ho mai fatto nulla ed avevo una vita sedentaria (e sovrappeso...) ammesso che siano risultati duraturi... o si deve mantenere un certo numero di massaggi periodici?? GRAZIE NUOVAMENTE
[#4] dopo  
Dr. Paolo Ottogalli
20% attività
0% attualità
0% socialità
RIMINI (RN)
Rank MI+ 20
Iscritto dal 2005
AVENDO LETTO LE E.MAIL PRECEDENTI RITENGO SI POSSA PARLARE DI LINFODRENAGGI PER SAPERE QUESTO LE CHIEDO SE DURANTE IL MASSAGGIO LEI SENTE LA NECESSITA DI URINARE QUESTO è UN PARAMETRO PER VALUTARE SE ESSERE UN LINFODRENAGGIO O NO E SE QUESTO è ESEGUITO CORRETTAMENTE, IN TUTTI I CASI RITENGO SI DEBBA FARE UNA VALUTAZIONE DELLE MACCHIE DA LEI MENZIONATE . IN ULTIMO SULLA DURATA DEL RISULTATO VISTO CHE QUESTO è STATO OTTENUTO CON TRATTAMENTI ESTERNI PENSO SIA STRETTAMENTE COLLEGATO ALLA CONTINUAZIONE DI TALE PRATICA IN QUANTO RIBADISCO IL TUTTO FA SUPPORRE TRATTARSI DI LINFO PERTANTO UNA PERDITA DI LIQUIDI E NON DI MASSA GRASSA.LE CONSIGLIEREI DI ASSOCIARE UN DRENANTE OMEOPATICO
AUGURI DI BUONE FESTE
[#5] dopo  
Utente 888XXX

Iscritto dal 2005
Gent.mo Dott. Ottogalli
La ringrazio per le delucidazioni, in effetti come dice lei durante e soprattutto dopo devo correre alla toilette!! Ma potrebbe spiegarmi le differenze se possibile, il massaggio anticellulite a cosa serve quindi se quello che faccio io e` linfodrenaggio ossia per perdere i liquidi? LE sono davvero grata se mi puo aiutare cosi almeno so cosa e` meglio per me, cellulite e ristagno dei liquidi sono due cose diverse?
La ringrazio di cuore!
Annamaria
[#6] dopo  
Utente 888XXX

Iscritto dal 2005
Ps, leggevo su internet e mi sembra di aver capito abbastanza... volevo pero kiederle un`ultimissima informazione: ho letto che massaggi troppo vigorosi rischiamo di provocare rotture di capillari (ma rimangono i segni???) e CEDIMENTI DEI TESSUTI... ma... con il fitness cioe` attivita` fisica si rassoda oppure non basta e quindi e da preferire un massaggio piu "delicato"?
GRAZIE dinuovo
Annamaria
[#7] dopo  
Dr. Franco Vianini
24% attività
4% attualità
8% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2005
Le spiegazioni però dovrebbero essere chieste ai medici o ai fisioterapisti al momento dei trattamenti anche per la necessità di un consenso acquisito da ottemperare per legge. Un linfodrenaggio fatto da esperti esercita una pressione adeguata al ... linfodrenaggio e non dovrebbe provocare altro.
Per ridurre la cosiddetta cellulite occorre recarsi da un medico, classificare il tipo di PEFS (cellulite) 1°-2°-3°-4° grado e seguire un trattamento: spesso si somministrano farmaci in mesoterapia.
Consenso acquisito significa acconsentire a un trattamento sanitario dopo adeguate spiegazioni.
Saluti, e buon anno.
Dr. Vianini


[#8] dopo  
Dr. Danilo De Gregorio
24% attività
4% attualità
12% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Carissima paziente ricordandole che la cellulite non è una malattia bensì una manifestazione clinica di vari fattori predisponenti la P.E.F.S (panniculopatia-edemo-fibro-sclerotica),quali:ritenzione idrica dovuta a fattori ormonali( è donna per cui...);predisposizione familiare a sviluppare insufficienza venosa e linfatica;vita sedentaria;etc;vorrei sempilcemente rassicurarla sui trattamenti che sta facendo,dicendole che non sono la panacea, ma un trattamento coadiuvante al ritardare l'evoluzione della sua condizione oltre all'attività fisica,alla terapia farmacologica e dietetica.Le volevo ricordare inoltre che la cosiddetta "CELLULITE" non deve essere confusa con il deposito di grasso localizzato,trattabile solo chirurgicamente,pertanto le consiglierei comunque di fare una visita da un chirurgo estetico che la possa inquadrare e consigliare al meglio sui trattamenti da eseguire sia di linfodrenaggio, di massofisioterapia,di farmacologia ( mesoterapia,omeopatia,omotossicologia,etc).
Salutandola cordialmente e augurandole Buon Anno resto in attesa di sue buone nuove.
[#9] dopo  
Dr. Domenico Vitale
20% attività
0% attualità
0% socialità
SANT'ANTIMO (NA)
Rank MI+ 20
Iscritto dal 2005
Gentile paziente,
concordo pienamente con quanto espresso dai colleghi. Occorrerebbe anzitutto che il suo problema venga inquadrato dal punto di vista diagnostico. PEFS e adiposità localizzate vengono molto spesso accomunate ma prevedono protocolli terapeutici distinti che non reputo siano, in nessun caso, di esclusiva pertinenza chirurgica. Il massaggio linfodrenante e l'attività fisica, se eseguiti in modo corretto, possono essere di supporto ma certamente non costituiscono uno strumento terapeutico. Inoltre la loro efficacia, soprattutto nel caso del massaggio, è limitata al periodo di trattamento.
La saluto e Le auguro Buon Anno