Utente 365XXX
Buonasera,

come descritto nell'intestazione di questa consulta penso di soffrire di eiaculazione precoce, ma vi è una particolarità. Premetto il fatto che, a causa della scorretta e dannosa "educazione" sessuale impartitami, fin da giovane età - circa 14/15 anni - ho praticato una masturbazione frequentissima e nel modo peggiore, velocemente e per paura/fretta del piacere. A volte ho persino fasciato la base del pene per gonfiarlo molto e, ora, mi accorgo che tale metodo di masturbazione sia idiota e pericolosa. Alle mie prime masturbazioni il pene era duro come un sasso, forte e durevole. Ora sono infelice, depresso e disperato....a causa del passare del tempo tutto è cambiato. Non mi do tutta la colpa in fondo...la causa generatrice non sono io, forse vittima. In tempi recenti, sto cercando di controllare il mio riflesso eiaculatorio ma non posso parlare di miglioramenti...anche perchè visto il problema, sono condizionato anche mentalmente durante un rapporto. Ne ho avuti due. Un pò veloci, ovviamente..anche perchè cosciente dei tempi di masturbazione. Ho cercato di tutto, qualsiasi consiglio. Cosa fare? Gli esercizi di Kegel, tenere il glande scoperto per ispessire l'epidermide? Avevo anche una domanda...questo approccio sbagliato con la masturbazione ha provocato una maggiore ricettività e diffusione dei canali nervosi? Li ha, per così dire, indotti in una condizione irreversibile? Sono davvero disperato...ciò mi tormenta e mi rende infelice. Vi prego di aiutarmi.

Saluti cordiali,

Giacomo.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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Salve Giacomo

escludere un danno a quelli che lei chiama i "canali nervosi".

Traspare dal suo scrivere una forte componente ansiogena

Le consiglio una visita andrologica e ancor prima un colloquio con il sessuologo clinico
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile utente,
Mi associo al dr. Militello nella risposta.
l'eiaculazione precoce, è una disfunzione sessuale della fase dell'orgasmo e va diagnosticata dall'andrologo, a seguito di visita specialistica, poi la terapia si stabilisce di conseguenza, ma non va fatta certo a tentoni o peggio ancora per prove ed errori...

Vi sono svariati tipi di e.p., anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale.

Sarebbe opportuno conoscere lo IELT( tempo di latenza eiaculatoria intravaginale) e le emozioni associate alla sfera della sessualità e della sua dimensione di coppia, quando si parla di e.p la coppia va analizzata, non basta soltanto la dimenzione auto erotica.

In psico/ sessuologia inoltre, la prima tappa è porre una diagnosi, poi una prognosi ed infine un protocollo terapeutico, tappe assolutamente necessarie e non invertibili dal punto di vista temporale e non investigabili online.

Sarebbe un grave errore, amplificato da una miopia clinica, ricorrere a "soluzioni fai da te" se non si rispetta la scaletta diagnostico-terapeutica.

Le allego delle letture, inoltre la " sessualità è un essere, non un fare"




http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce