Utente 366XXX
Salve a tutti, descrivo brevemente il quadro clinico: Ho 39 anni, ed a seguito di dolore all'avambraccio sx (a Marzo 2014), poi scomparso con antinfiammatori, mi è stato diagnosticato il "segno di Froment positivo", pollice sx. A seguito di una visita specialistica (Dott. in Chirurgia della mano) e una elettromiografia, la quale ha evidenziato una compressione del nervo ulnare, e si è deciso quindi di eseguire un operazione di decompressione del nervo ulnare. (In attesa dell'operazione, avevo tentato anche con infiltrazioni, ma senza esito). Operazione effettuata il 9/10/14. Il referto riporta: "Incisione ad esse sul lato ulnare del gomito, preparazione del nervo ulnare che si presenta avvolto e compresso da tessuto cicatriziale; incisione e scollamento del periostio ed asportazione dell'epicondilo ulnare; sutura periostio. Anteroposizione del nervo ulnare. Sutura sottocute e cute". A seguito visita di controllo, il 21/11 u.s., visto il perdurare del deficit di mobilità del pollice sx, il dottore che mi ha operato ha richiesto una Ecografia ai tendini del pollice. Eseguita ecografia, il 26/11 u.s., dove i tendini sembrano regolari, si avvisa una sospetta denervazione del muscolo adduttore dell'avambraccio, e mi è stato suggerito di effettuare una RM. In attesa di effettuarla, vorrei sapere da Voi qual è il vs pensiero al riguardo. Aggiungo che non ho subito traumi di alcun tipo all'arto, e che suono la chitarra a livello amatoriale. Grazie in anticipo, Andrea

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signore,

come mai il suo chirurgo ha optato per una trasposizione anteriore del nervo ulnare e non una semplice neurolisi?

C'erano danni post traumatici al gomito?

Fatti artrosici?

Il dolore all'avambraccio potrebbe non essere collegato alla compressione del nervo ulnare.

Ci sono vari punti non del tutto chiari.

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dr. Leccese, e grazie mille per la rapida risposta.
Fatti artrosici non mi risultano.
Per completezza, Le riporto i referti di una prima Ecografia, eseguita il 8/04/14 e della EMG del 28/04/14.
Eco (gomito polso e mano sn): "L'esame del gomito SN evidenzia modesto ispessimento ed ipoecogenicità del tendine comune degli estensori all'inserzione epicondiloidea a tipo tendinopatia inserzionale (epicondilite); reperti più sfumati interessano il tendine com. dei flessori (epitrocleite). Non si rilevano alterazioni ecostrutturali dei tendini del bicipite e del tricipite, nè segni di versamento articolare. L'esame del polso e mano SN documenta segni di tenosinovite del flessore lungo del pollice; impegno flogistico meno evidente dell'abduttore lunge ed estensore breve del pollice e dei flessori superficiali e profondi a livello del tunnel carpale"

EMG: "Reperto di compromissione della conduzione motoria e sensitiva del nervo ulnare al gomito di grado medio a sin. Nei limiti il restante esame. Suggerimenti; clinicamente si rileva reperto compatibile con epitrocleite"

Aggiungo che, prima dell'operazione (ad eccezione del periodo di 2/3 giorni a Marzo, che ha fatto partire la cosa) non avevo nessun dolore al pollice (a parte la mancanza di mobilità della 1° falange) nè all'avambraccio. Dolore all'epitroclea solo se esercitata pressione. Oggi, a due mesi dall'operazione, ho un pò di "fastidio" generalizzato, tra gomito e avambraccio.

A disposizione per ulteriori chiarimenti, grazie.
Saluti,
Andrea
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Il dolore al pollice non è correlato nè all'intervento, nè alla precedente compressione del nervo ulnare.

C'era, da quanto leggo, una sempilce compressione al gomito, senza fatti particolarmente importanti.

La cosa importante è valutare il recupero della sensibilità (mignolo e anulare) e della forza della mano.
[#4] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dr. Leccese,
il fatto strano è che non ho MAI avuto dolore al pollice; la sensibilità al 4° e 5° dito è sempre stata ottima (nessun "formicolìo", nè prima nè dopo l'operazione), così come la mobilità di tutte le altre dita. La prova di tenere il foglio tra due dita (non ricordo il nome) è sempre stata buona, prima e dopo.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Mi sta forse dicendo che è stato operato di trasposizione anteriore del nervo ulnare senza una vera e propria sintomatologia neurologica (sensitiva e motoria)?

Solo sulla base del Froment e dell'EMG?
[#6] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
A quanto pare, si.
Ho appena fissato una RM per venerdì p.v. Speriamo di vederci più chiaro.
Grazie,
Saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.
[#8] dopo  
Utente 366XXX

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Buongiorno Dottore,
Le riporto di seguito il referto della RM:

"Esame eseguito mediante acquisizione FSE e GE STIR, T1 e T2 dipendenti.
Esiti chirurgici con edema ed evidente ispessimento tissutale fibrocicatriziale del tessuti molli in corrispondenza dell'epicondilo mediale. Discretamente ispessito ed edematoso il nervo ulnare. Diffusa alterazione del segnale con evidente edema delle fibre del muscolo pronatore rotondo che appare compatibile con fenomeni di denervazione acuta. Necessaria valutazione neurologica ed EMG. Nella norma le restanti strutture muscolo-tendinee del gomito. Non alterazioni di rilievo ai capi articolari del gomito. Non versamento articolare".

Cosa ne pensa?

Stamani prenoterò appuntamento dal neurologo.
Grazie,
e Saluti,
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Ormai l'intervento è stato fatto e deve solo aspettare.

Quello che farei, nell'attesa, è una terapia neurotrofica "robusta" a base di L-acetilcarnitina (1000 mg al giorno in 2 assunzioni separate da 500 mg), acido alfa-lipoico (x 2), acido gamma-linoleico (x 2), vitamine gruppo B (per almeno 30-40 giorni).
[#10] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dottore,
Ho preso, per due mesi, il DESTIOR+ (acido R-Tioctico). Devo continuare?
Ieri ho portato la risposta della RM al chirurgo che ha eseguito l'operazione; sinceramente, mi pare che non sappia più che pesci prendere...è arrivato alla conclusione che probabilmente si è staccato il tendine (che comanda il pollice) all'altezza del gomito, e questo abbia creato un versamento che ha "compresso" il nervo; Quindi, mi pare di capire che si è intervenuti sull'effetto, e non sulla CAUSA! Se fosse effettivamente il tendine, sostiene anche che non si recupera più (al massimo, entro una settimana/10 giorni) e al limite si potrebbe bloccare meccanicamente il pollice in una posizione più favorevole, mediante una seconda operazione...Mi chiedo se ci sono gli estremi per una causa legale, a questo punto! non si può rimanere con questo deficit, a 39 anni!
Scusi lo sfogo,
Saluti.
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Sfogo comprensibile.
[#12] dopo  
Utente 366XXX

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Salve Dottor Leccese,
Ho in mano il referto della EMG, consigliata dal Neurologo che mi sta seguendo adesso; attendo notizie dal neurologo, che aveva detto di voler mostrare la RM (si veda sopra il referto) ad un radiologo di sua fiducia.

Questa la EMG:
"Reperto eng di compromissione sensitiva di lieve entità a carico del nervo mediano sinistro al polso; nei limiti della norma il restante esame. Nei limiti della norma le latenze motorie riflesse (onda F) evocate dal nervo mediano bilateralmente. Reperto emg di sofferenza neurogena con segni di denervazione in atto e ridotta attività di reclutamento allo sforzo volontario massimale nei muscoli flessore lungo del pollice e flessore profondo delle dita a sinistra; interessamento neurogeno di lieve entità nei restanti muscoli esaminati a sinistra. Il quadro depone per una sofferenza acuta del nervo interosseo anteriore sinistro (ramo del n. mediano)."

E' verosimile, secondo lei, una "Sindrome del pronatore rotondo"?

Grazie, come sempre,
Saluti.
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Non è da escludere.

Se lei è uno sportivo o un lavoratore manuale pesante, se le parestesie alla mano sono prevalentemente o esclusivamente diurne e non notturne (tipiche queste della classica Sindrome del Tunnel Carpale), se ha dolori all'avambraccio, specie facendo rotazioni sotto sforzo (prono-supinazione) dell'avambraccio, tale ipotesi è più che possibile.

Va confermata con immagini che certifichino una eventuale compressione "alta" del nervo mediana e non "bassa" al polso.
[#14] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
Grazie Dottore,
anche se...non sono nè uno sportivo, nè un lavoratore manuale pesante (faccio l'impiegato). L'unica attività "extra" è suonare la chitarra 1/2 volte a settimana, per un paio d'ore. Non ho dolori particolari (tranne un lieve fastidio al gomito, nella zona dell'operazione) e nessuna parestesia (nè diurna, nè notturna).

Attendo un ritorno dal neurologo, che attende un consulto da un radiologo, sulla RM. La tengo aggiornata.

Eventualmente, nel caso di sindrome del pronatore, quale sarebbe la terapia? (o le possibili terapie?)

Grazie mille,
saluti.
[#15] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Se fosse dimostrata una compressione sul nervo mediano, la terapia è chirurgica.
[#16] dopo  
Utente 366XXX

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Salve Dott. Leccese...rieccomi! :)

Come accennato nei post precedenti, persistendo il deficit, ho effettuato una RM e una ulteriore EMG che hanno rivelato una denervazione del pronatore rotondo, una compressione del nervo interosseo anteriore e una lieve compressione al polso, per cui i primi di Marzo 2015 mi sono sottoposto nuovamente ad un intervento sia per il tunnel carpale sia di decompressione del nervo interosseo anteriore.
Forse è ancora presto per trarre conclusioni, ma la mia sensazione è che non ho risolto nemmeno stavolta!
Il fatto che a volte inciampo (raramente), un minimo di dislessia e una perenne stanchezza, mi porterebbero a pensare ad altre patologie, piuttosto serie...
Cosa mi consiglia? Posso fare degli esami per escluderle? (il chirugo che mi ha operato, entrambe le volte, mi ha detto di rifare una EMG tra un anno...)
Grazie in anticipo,
Cordiali saluti
[#17] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Farei un'accurata valutazione clinica neurologica.