Utente 307XXX
Salve vi scrivo per avere alcune informazioni riguardo l'angina pectoris.
Il soggetto in questione è mio padre età 60 peso 95kg.
Mio padre è affetto da cardiomiopatia ipertrofica bilaterale non ostruttiva, con fibrillazione atriale permanente. Nonostante tutto questo mio padre lamenta da tempo un sintomo che non sa descrivere molto bene, parla di un bruciore allo stomaco, che gli fa alterare il battito cardiaco, dopo un po di tempo gli passa. In questo ultimo periodo ha sempre pressione alta e questo sintomo c'è l'ha più accentuato, lamenta questo sintomo quasi ogni giorno. Un mese fa circa è stato ricoverato perchè aveva mal di testa e pressione alta e il bruciore di stomaco, gli sono stati fatti le analisi degli enzimi cardiaci ma non c'era assolutamente niente, nel giro di poche settimane di nuovo all'ospedale per lo stesso disturbo, ma nelle analisi degli enzimi non è uscito nulla. Ogni mattina lo stomaco gli brontola molto forte e nonostante i farmaci betablocanti : TENORMIN e la pillola della pressione : QUARK la pressione non scende e ha sempre mal di testa. Vorrei sapere secondo voi se si può trattare di angina pectoris in base i sintomi che vi ho descritto, e se nel caso in cui fosse affetto da essa cosa posso fare e a chi mi devo rivolgere.Inoltre vorrei sapere se quando ci sono attacchi di questo tipo le analisi degli enzimi non dovrebbero segnlare qualcosa? Grazie in anticipo attendo vostre notizie. SALUTI

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Il problema è che suo padre continua a pensare che questi fastidi dipendano dal cuore, poichè sà di avere la cardiopatia ipertrofica, mentre probabilmente si tratta di banali problemi gastroenterici. Per questo le consiglio di rivolgersi a un gastroenterologo. Per la pressione invece è importante rivolgersi al suo cardiologo di fiducia perchè valori elevati esprimono una mancanza di efficacia della terapia osservata.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 307XXX

Iscritto dal 2013
Salve dottore, ieri mio padre è stato sottoposto ad una scintigrafia oggi ho ritirato l'esito e mi sembra che ci sia qualcosa che non va, ora le scrivo la diagnosi e magari mi da qualche consiglio.

REFERTO
NOTIZIE ANAMNESTICHE
Anammesi e valutazione: soggetto ex fumatore, obeso iperteso, fac. Impianto di icd nel 2010. Sospetta cardiopatia ischemica. All'ecocardio mega-atrio sinisto; marcata IVS...
TERAPIA IN ATTO: sintrom,tenormin,triatec.
DATI ERGOMETRICI
L'iniezione del tracciante è avvenuta al 1° minuto del carico di 75 watt FC media di 140 bpm PA di 180/190 mmHg. Il test è stato interrotto al 2° minuto del carico di 75 watt FC di 160 bpm PA di 190/90 mmHg per esaurimento muscolare, in assenza di sintomi ed in presenza di extrasistolia ventricolare.
DATI TECNICI
Le immagini scintigrafiche sono state acquisite con tecnica tomografica mediante gamma camera rotante (60 frames su 180 gradi) dopo sforzo ed a riposo (iniezione di 600+600 MBq di 99M Tc Sestamibi) in doppia giornata, è stato condotto uno studio GATED per la valutazione della funzione ventricolare.
FUNZIONE VENTRICOLARE
Ventricolo sinistro con pareti ispessite e volumi endocavitari nei limiti. Frazione di eiezione pari al 58% VTD 112ml; VTDi 55 ml/mq. VTS 47 ml.
STUDIO PERFUSIONALE
Si rileva una ipoperfusione di grado moderato, a carattere stabile, interessante i segmenti medio-basali delle pareti laterale ed infero-laterale ed il segmento infero-basale. Tali reperti sono riferibili a presenze di quote fibrotico cicatriziali da verosimile pregressa necrosi non transmurale. In questo contesto non si sono rilevati deficit reversibili di perfusione attribuibili alla presenza di ischemia miocardica inducibile. Fatemi saoere come devo agire. Attendo notizie e magari qualche spiegazione in più del problema. CORDIALI SALUTI
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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In un paziente con cardiomiopatia ipertrofica la specifica dei risultati di una scintigrafia del miocardio è bassa (il risultato potrebbe essere falsamente positivo). Nel suo caso solo una coronarografia potrebbe dare informazioni più attendibili, ma deve esserci l'indicazione (personalmente ho qualche perplessità e ritengo che possa trattarsi più di problemi gastroenterici, ma a distanza posso sbagliarmi)...in ogni caso questo deve deciderlo un cardiologo di sua fiducia al quale le consiglio di rivolgersi.
Saluti