Utente 366XXX
Salve,
sono ansioso,non fumatore e sovrappeso(190cm,120kg).Ho perso più di 10kg negli ultimi 2 mesi.
Ad inizio ottobre ho avuto la febbre a 40 e tosse forte,il medico curante(prima volta che lo incontravo)mi ha misurato la pressione e ha trovato il battito irregolare.Mi ha prescritto un ECG.2 giorni dopo,ancora influenzato,sono andato dal cardiologo.Ho avuto un apparente attacco di panico e tutti i valori erano sballati(fibrillazione atriale,160bpm e pressione 140/90).Mi ha prescritto un Inderal al giorno e 10 giocce di lexotan con l'accordo di rivederci dopo una settimana.Il giorno dopo sotto inderal,ancora in preda al panico,sono andato al PS.Hanno analizzato: pressione,ECG,Ecocardio,raggi,analisi del sangue.Tutto è risultato nella norma.Dopo una settimana sono tornato,come da accordi,per il secondo ECG dal cardiologo.Ancora sotto inderal i valori erano perfetti.Per sicurezza mi ha prescritto anche un HOLTER 24h( mi sono chiesto se un holter sotto inderal avesse senso ma il cardiologo mi ha detto che il battito irregolare sarebbe comunque emerso).Anche il risultato dell'holter è risultato ok(Qualche extrasistole).Mi ha detto di interrompere l'inderal,che era tutto ok e che era ANSIA.
Per più di un mese tutto è andato alla perfezione,mi sentivo benissimo.2 Lunedì fa(dopo cena) ho avuto un episodio (pressione alta,battito veloce e irregolare).Con un inderal il battito è diminuito.Tutto bene sino al Lunedì successivo quando allo stesso orario ho avuto un altro episodio che con mezzo inderal è rientrato dopo qualche ora.Da quel momento il panico si è impossessato di me. Venerdì sera altro episodio.La mattina dopo sono tornato al PS convinto che i miei valori fossero totalmente sballati,sentivo il cuore in gola con un battito totalmente irregolare e giramento di testa.I valori sono risultati accettabili(120/80 con 90bpm),mi hanno dato un calmante e mi hanno fatto un ECG.Tutto è risultato nella norma.Mi è stato detto che è ansia,che ho fatto gli esami per verificare la salute del mio cuore e che non c'è nulla.Nell'ultima settimana gli episodi sono diventati molto frequenti legati ad uno stato di agitazione perenne.
A me sembra impossibile che la sola ansia possa avere effetti così reali.Devo dire che negli ultimi giorni ho cercato di migliorare la respirazione e di non iperventilare durante gli episodi.Ora i battiti e la pressione rimangono bassi anche durante gli episodi ma il ritmo mi sembra irregolare e il nodo in gola è sempre presente,inoltre mi sembra di avere sempre un dolore al petto ed extrasistole che,in alcuni casi,provocano un nuovo episodio.
Ma è possibile che chi soffre di aritmia,in alcuni casi,possa controllarla con la sola respirazione? È possibile che un attacco di panico con relativa apparente aritmia duri per ore (se riesco ad addormentarmi la mattina dopo sto bene)? Dovrei fare ulteriori controlli?
Quando cammino velocemente(tapis roulant) sto bene.Il cuore ,anche se accelerato,sembra andare perfettamente.
Grazie per l'aiuto

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Credo che si debba differenziare cio' che è attacco di panico e cio' che è fibrillazione attirare. Lei verosimilmente soffre di fibrillazione attirare per cui è necessario che faccia un ecocardiogramma e un cg holter di 7 giorni al fine di evidenziare se ci sono episodi aritmici. Sulla base dei risultati potrà' iniziare un terapia adeguata qualora serva. Per gli attacchi di panico si rivolga ad uno psichiatra in grado di darle qualche farmaco per attenutarli
cordiali saluti