Utente 366XXX
Salve,
Sono una ragazza di 21 anni e il 21/10/2014 sono stata sottoposta a un intervento per la rimozione di una fistola sacro coccigea con tecnica aperta.
Sono passati 45 giorni e la ferita è ancora zaffata. Volevo gentilmente sapere come poter eseguire una corretta medicazione a casa oltre quelle ambulatoriali.

Cordiali saluti e ringrazio anticipatamente per il vostro tempo.


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In questi 44 giorni chi l'ha seguita? Credo siano le persone piu' indicate per chiedere chiarimenti. A distanza, non conoscendo lo stato della ferita, è difficile aiutarla. Prego.
[#2] dopo  
Utente 366XXX

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All'inizio della convalescenza mi recavo tre volte a settimana al poliambulatorio dell'ospedale dove venivo medicata da infermieri o medici di turno, ora invece una o due volte. Mi hanno detto di farmi medicare anche da qualcuno a casa, tutti i giorni e anche più volte durante la giornata, dopo aver fatto una doccia e pulendo bene la ferita con amuchina e delle garze che mi hanno fornito, tuttavia ho sempre timore che le medicazioni a casa non siamo abbastanza efficaci e che in qualche modo possa infettarsi la ferita.
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Mi sembra tutto corretto. In caso di dubbio esponga le sue perplessita' ai colleghi che la seguono in ospedale.