Utente 366XXX
Buonasera,
Sono un giovane ragazzo e ho avuto rapporti in passato solo con la mia ex, che aveva avuto rapporti solo con me. Con lei ho praticato parecchie volte del sesso anale senza preservativo preoccupandomi sempre di ristabilire l'igiene il più presto possibile con una pulizia accurata. Due mesi fa ho fatto sesso con una ragazza vergine, la mia nuova ragazza. Non sono riuscito ad evitare il sanguinamento e ho avuto con lei troppi rapporti ripetuti, alcuni dei quali senza preservativo. Pochi giorni dopo lei è stata ricoverata in ospedale con febbre, dolori ai reni, perdite ematiche nelle urine, vomito, debolezza. Dopo due settimane è stata dimessa. Recentemente abbiamo avuto un'altra serie di rapporti, anche questa volta eccessivi per lei, tutti protetti. Nell'ultimo si è rotto il preservativo prima dell'eiaculazione e abbiamo dovuto ricorrere alla pillola del giorno dopo. Adesso lei si trova nuovamente all'ospedale nelle medesime condizioni. Potrei essere portatore sano di qualcosa che le causa questa reazione? In passato ho avuto in un periodo di non perfetta igiene una piccola ombra giallognola sul glande che è sparita con il riprendere dell'igiene regolare. Non ho problemi e il mio pene non ha cattivo odore se pulito la mattina dopo l'eiaculazione. Presto andrò dal dottore quindi vi prego di saltare questo suggerimento. Che prodotti potrei usare per la pulizia e la disinfezione? Che prodotti se suppone un'infezione micotica? Potrebbe esserci una causa meccanica dovuta ai rapporti? (compressione dell'uretra, lesioni, accumulo di liquidi). Reazione ad una sostanza chimica? (gomma, anestetico con cui ricopro il pene). Spero che riusciremo a fornire aiuto ai dottori che già si interrogano su come aiutarla.
Cordialmente,

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.le utente

dal suo racconto non emerge la diagnosi del ricovero dove mi auguro siano stati eseguiti vari esami tra cui quelli culturali quali urinocultura, tamponi uretrali e vaginali, infatti dai sintomi che ci cita "...febbre, dolori ai reni, perdite ematiche nelle urine, vomito, debolezza...." sembrerebbe trattarsi di una infezione. Poichè molto spesso le diagnosi vengono fatte per esclusione prima di pensare a cause meccaniche o allergiche per sicurezza esegua pure lei una urinocultura ed una spermiocultura con ricerca dei germi comuni e dei germi intacellulari con relativo antibiogramma e se poi fosse necessario ci faccia sapere.

Un cordiale saluto