Utente 366XXX
Salve dottori,
vi contatto per un consulto che per me è molto importante in quanto gioco a tennis per passione e vorrei continuare a coltivarla. Praticamente il 19 agosto sono caduto dalla bici e mi hanno diagnosticato una fruttura del nocche con una lastra. Nulla di rilevante al polso anche se faceva leggermente male. Tuttavia, ad oggi ancora mi fa male il polso. Da una ecografia è emerso che c'era un ispessimento della guaina sino viale e modico versamento + disomogeineità strutturale del tendine dei muscoli estensori delle dita.
Tuttavia, la semplice infiammazione non mi ha mai convinto del tutto. Purtroppo, l'altro giorno accidentalmente, sul polso sano, ho fatto pressione verso il basso sulla parte superiore della testa dell'ulna, mentre pressione verso l'altro sulla parte inferiore di quello che wikipedia chiama "pisiform". Ho sentito un "tac" e si sono presentati gli stessi sintomi dell'altro polso: ogni volta che muovo la mano su e giù le ossa del polso sembrano come toccare una sull'altra, quindi sembra siano in posizione che non sono le proprie, ma leggermente spostati. Inoltre, dopo un po' che muovo fa un "tac" e sembra che le ossa non tocchino più tra loro (come se ritornasse tutto normale). Aspetto tempo e succede tutto da capo. Visto come sono caduto (di dorso) ho motivo di pensare che la causa dei miei dolori sia la stessa. Quindi vi chiedo gentilmente se possiate dirmi cosa succede quando spingo quei due ossi in versi opposti, cosa lesiono praticamente. Faccio presente che a me fa male molto poco se tocco di fianco, è quando lo uso che mi fa male. Ho comprato una fascia a dito che ho intenzione di tenere per più di metà giorno, credete sia sufficiente per guarire? Se si, in quanto tempo?
Vi ringrazio in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

quello che ci chiede, cioè di fare una diagnosi solo sulla base di quello che descrive, è totalmente impossibile.

Non credo sia facile fare una diagnosi precisa neanche con una visita specialistica (indispensabile) e con l'ausilio di ulteriori accertamenti (ad esempio una risonanza).

Potrebbe trattarsi di un danno legamentoso (del pisiforme????), che determina piccoli spostamenti di questo piccolo osso durante la flessione e l'estensione del polso, ma è solo un'ipotesi.

Buon pomeriggio.