Utente 287XXX
Salve egregi medici sono una ragazza di 24 anni asma allergica, ipertesa e tachicardica sinusale dovuta alla gestosi protattasi anche dopo il parto in cura con Ramipril, Diltiazem, Congescor, Symbicort, Nasonex e a volte in caso di pressione eccessivamente alta Esidrex (dato dal cardiologo). Nell'ultima visita allergologica effettuata mi è stata riscontrata un allergia alla proteina LPT con moltissimi alimenti da eliminare (poichè sono eccessivi non li ho eliminati tutti) è mi è stata consegnata l'adrenalina in caso di shock anafilattico.
Il mio problema è iniziato una settimana fa con delle macchie rosse solo da un lato (mangiato vongole) mi sono recata in GM e mi ha dato del Bentelan da 1 successivamente cambiato con Deltacortene da 25. Non notando miglioramento sono andata dal medico curante e mi ha dato Lenirit crema e sembrava che il tutto fosse migliorato oggi mi ritrovo con di nuovo macchioline monolaterali e prurito. Premetto che domani ho di nuovo la visita allergologica, e sono anche di essere una portatrice allergica di mio soffrendo sin da piccola di allergie da contatto ecc. Con i limiti di un consulto a distanza cosa mi consigliate di fare? Non so più cosa eliminare dagli alimenti. C'è chi mi dice che è il cibo, chi i farmaci. Spero in un consiglio grazie. Dimenticavo di dirvi che non posso nemmeno prendere gli antistaminici poichè me ne sono stati provati 3/4 tipi e come risultato me venuta l'orticaria per cui l'allergologo me li ha vietati.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Al di là di ogni problema concomitante è necessario che le «macchie rosse» siano inquadrate come lesioni a sé stanti oppure nell'ambito di condizioni dello spettro allergico già note, es. la sensibilizzazione a LTPs o la dermatite da contatto.

Riguardo alla riduzione della lista di alimenti da evitare, Le consiglio vivamente di evitare il fai-da-te. Se a tale proposito non è convinta dell'opinione del collega, ottenga un secondo parere; in ogni caso non faccia di testa Sua.

Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dottor Marchi mi sono recata da un secondo allergologo che mi ha tolto solo gli alimenti sintomatici riscontrati da me esempio frutta secca e derivati, cibi contaminati e nascosti, frutta e verdura cruda e legumi. Mi ha effettuato la prova del pesce risultata negativa. Inoltre sono stata mandata dal dermatologo che ha escluso la dermatite seborroica e ha detto che si tratta che poiché sono una persona atopica e con la pelle sensibile il freddo o il colpo d'aria potrebbero causare codeste macchie. Ora devo fare le ige nel sangue inalanti e degli aliment di nuovo.
Le VoleVo chiedere esistono molte persone con allergia alla LPT e antistaminici? Poiché mi sento un extraterrestre, ho paura a mangiare un alimento, anche se mi sono sempre accorta autonomamente degli alimenti che mi davano fastidio poiché la frutta secca mi dava gonfiore labiale, la farina di polenta prurito alla lingua. Io ora come consigliato mangio ciò che non mi da fastidio (anche se derivante dalla lista) sbucciando la frutta (l'allergologa dice che nella pelle vi e' la proteina LPT).
Le VoleVo chiedere quali altri esami o accertamenti mi consiglia di effettuare? Si può diventare allergici improvvisamente a un alimento? Grazie.