Utente 787XXX
E' la prima volta che Vi scrivo e vogliate scusarmi in anticipo, in quanto non ho una buona proprietà di linguaggio.

Da circa due anni si formano sulla schiena dei gonfiori tondi sottopelle che in breve tempo assumono una colorazione giallastra.
Dopo una breve visita al medico di base mi ha diagnosticato delle cisti sebacee suppurate e consigliava l'asportazione presso un dermatologo.
Ebbene...sono state rimosse in anestesia locale, ma quest'anno sono ricomparse...più o meno negli stessi punti...
Non so se sia un fattore determinante: ho una sudorazione spropositata e gran parte della giornata sto in ufficio e percorro
dai 40.000 ai 50.000 Km l'anno con l'auto. La schiena è in continuo contatto con sedia di ufficio e sedile dell'auto.
La mia supposizione é che possa esserci troppo poca traspirazione della pelle e quindi possa causare un'alterazione a livello cutaneo.
Il Dermatologo non mi ha consigliato alcun tipo di cura con detergenti o antibiotici. Per una malattia rara in corso ogni quindici giorni
faccio un'iniezione di Benzilpeniccilina Benzatinica da 1.200.000 U.I. (ex-Diaminocillina) da ormai quindici anni.
E' possibile che nonostante l'asportazione le cisti siano recidive???
E' il caso di iniziare una cura come si deve per evitare la formazione di ulteriori cisti sebacee???

Grazie anticipatemente a chi voglia darmi una risposta al quesito!
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

anzitutto:

non si preoccupi per il suo linguiaggio, che è serio ed educato: cosa fondamentale ed assoluta.

per il resto, da medico ancor prima che da ricercatore non posso non sapere in un quesito simile quale sia la "malattia rara" che ha solo citato: questo fa parte di una almeno sufficiente - da tal sede - raccolta dei dati anamnestici, ben sapendo che le cisti sebacee possono recidiivare nella stessa sede solo se non correttamente asportate (assieme alla capsula), mentre a livello locale o a distanza possono sempre maniifestarsi nei soggetti predisposti

cari saluti

[#2] dopo  
Utente 787XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo Dr. Laino,
La ringrazio vivamente per la celere risposta.
Nel 1988 mi hanno diagnosticato una "miosite ossificante progressiva" o morbo di Munchmeier. E' una patologia molto simile alla F.O.P. (Fibrodisplasia Ossificante Progressiva) solo che la differenza é tale da poter deambulare in maniera più rilevante rispetto ad altri casi. Non ho però l'alluce valgo rispetto a tutti i pazienti affetti da F.O.P. ma presento caratteristiche molto ma molto simili.
Quindi oltre alla formazione di tessuto osseo nell'ambito muscolare e cartilagineo che si manifesta inizialmente con piccoli ematomi ed a lungo andare tende a calcificare permanentemente la parte interessata...devo far fronte alle cisti sebacee per continuare a fare terapia riabilitiva in piscina.
Naturalmente non passo la visita dermatologica per iscrivermi in piscina se non provvedo a far svuotare le cisti e rispetto alla malattia con cui convivo è la meno peggio perchè la terapia in acqua è salutare.
Grazie ancora!