Utente 367XXX
Salve, sono un ragazzo di 19 anni e penso di avere un problema con le eiaculazioni.
Nell' arco di una giornata mi masturbo in media 9-10 volte, sempre con orgasmo ed eiaculazione, a volte anche di piú(per pura curiosità ho voluto vedere il massimo, sono arrivato a 18, ma ho smesso per via del dolore alla mano) ovviamente la quantità di sperma si riduce sempre di più, ma io volevo sapere se é normale!?
mi viene spontaneo chiedermi se questo mi possa arrecare danni in qualche modo.
Grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

più eiaculazioni ha minore è il volume di liquido seminale che lei eiacula, questo è fisologico.

Comunque le ricordo che la masturbazione è oggi considerata, soprattutto in un giovane, l'inizio ed il modo per fare le "prove generali" che gli permetteranno poi di manifestare e "praticare" una sessualità più completa e complessa e qui Il suo problema sembra quello di essersi forse fermato a questa prima tappa.

A questo punto consulti in primis il suo medico di famiglia che, esaminato e ben valutato il suo problema comportamentale, potrà eventualmente indirizzarla successivamente verso una più mirata valutazione specialistica andrologica o psicologica.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la risposta,
Vorrei aggiungere che probabilmente soffro di masturbazione compulsiva, che come ben saprà dipende quasi interamente dal fattore psicologico, il punto é che non mi dispiace masturbarmi COSÌ frequentemente, lo faccio perche ne ho voglia, sono costantemente eccitato, non lo faccio per abitudine, sono sempre guidato dalla libido, quindi non so quanto uno psicologo possa aiutare, e, se nel caso possa farlo, ne risulti una diminuzione della mia voglia, allora preferisco farne a meno...
La mia sola preoccupazione é la salute, non vorrei arrecare danni, o compromettere erezione e fertilità.
Se mi può dare un parere proveniente da altri casi analoghi al mio, le sarei molto grato.
Grazie in anticipo
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non esiste purtroppo una casistica, così numerosa, omogenea e seguita, che presenta la sua particolare problematica psicologica, che ci permetta di darle una risposta precisa e corretta.

Credo che il problema prognostico più importante possa essere per lei un eventuale e futuro importante disagio psicologico riferito proprio al suo attuale atteggiamento compulsivo.

Per questo forse è bene sentire in diretta un bravo ed esperto psicologo.

Un cordiale saluto.

[#4] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
In che senso 'futuro disagio psicologico'?
Intende che la libido si abbassera in futuro e cio mi creera problemi?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Anche questo potrebbe succedere ma solo il suo psicologo di riferimento, quando lo troverà, glielo potrà confermare in modo corretto e preciso.
[#6] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Grazie
[#7] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Caro ragazzo,

< la masturbazione è oggi considerata, soprattutto in un giovane, l'inizio ed il modo per fare le "prove generali" che gli permetteranno poi di manifestare e "praticare" una sessualità più completa e complessa e qui Il suo problema sembra quello di essersi forse fermato a questa prima tappa. >


in merito alle riflessioni del Collega, che ha descritto perfettamente il suo ipotetico prognostico in ambito non solo della sfera sessuale ma anche relazionale, la invito a contattare uno Psicologo/Psicoterapeuta.

In questo modo potrà iniziare, de visu ed in setting strutturato, ad " ascoltare " il suo mondo emozionale e la necessità del suo vissuto masturbatorio che, apparentemente, da quello che possiamo intuire da questa postazione, si caratterizza di " ossessività " ben marcata.

Un " disagio " che può assumere le caratteristiche di un severo " disturbo ossessivio- compulsivo ", che si caratterizza per la forte componente ansiogena...

Comprendere, quindi, i "processi incosci" che sottendono questo suo comportamento... iniziando così ad " orientarsi " verso un " modello " interazionale maturo e consapevole.

Può rivolgersi allo Spazio Giovani della sua città, dove gli incontri con il professionista sono di facile accesso e completamente gratuiti...


Un augurio,

di cuore
[#8] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
Unitamente alle riflessioni già ricevute le allego delle letture

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1150/Autoerotismo-e-sensi
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1350/La-masturbazione-ed-


La quantità solitamente correla con la qualità , qualità sensoriale, immaginativa ed ovviamente psico/corporea che a quanto pare le manca dall'assenza del piacere " condiviso"


Un nostro collega potrà lavorare con lei e per lei, al fine di far ritornare l'autoerotismo nel confine della normalità senza compulsione e soprattutto " sostituzione"
[#9] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per l' interessamento..
Comunque non andrò da uno psicologo, in quanto non potrebbe fare nulla... il massimo che può fare é consigli armi di 'frenare' l' attività e darmi qualche consiglio su come fare, cosa che avrei già fatto da solo se avessi voluto; ma cosi non é.
Per non parlare del fatto che non confido (senza offesa) molto nella figura dello psicologo. Servirà SICURAMENTE ad aiutare persone con certi disturbi, soprattutto a livello traumatico ( e qui vi rispetto molto), ma per il resto, vedo tale figura come un sarto che deve rattoppare un paio di pantaloni color arcobaleno: chiede al cliente il colore che vorrebbe per tappare il buco, se il cliente non sa rispondere, gliene propone di svariati, finche non trova quello a cui non aveva mai pensato, cogliendolo quindi impreparato, e gli cuce quello. Ma una volta che il cliente torna a casa, si rende conto che quel colore alla fin fine era brutto come quelli a cui aveva già pensato, ma ormai é troppo tardi, la toppa é già stata messa, strappandola i pantaloni si rovinerebbero ancora più di prima... e chi mi dice che troverò un colore che mi piace? Cosi il cliente sceglie di tenersi quei pantaloni. Morale della favola? Era meglio cambiare pantaloni.
Comunque, qui sto divagando, vi ricordo che la mia domanda era volta esclusivamente ad una possibie ripercussione futura a livello fisico in caso di reiterazione dell' attività masturbatoria.
Grazie per le risposte, in particolare DR. Giovanni Beretta.
Mi consulterò con un Andrologo, chiedendogli di effettuare l' analisi dello sperma in primo luogo, per vedere se i danni non li abbia già causati.
Cordiali saluti
[#10] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Gentile utente,

il nostro lavoro è estremamente importante in affiancamento alla figura di diversi professionisti, tra cui l'andrologo.

Non diamo nessun consiglio...

Posso comprendere le sue perplessità, se non ha informazioni al riguardo....


Comunque ogni sua opinione è rispettata e le auguro, per cui, un buon proseguimento e buone feste.


Un caro saluto