Utente 788XXX
Buongiorno, ho 31 anni e prendo la pillola anticoncezionale da quando ne avevo 15 a causa delle cisti ovariche. Periodicamente (ogni 2-3 anni) interrompo la pillola anche per un anno intero e nel corso del tempo ho cambiato parecchie pillole sino ad approdare, circa un anno e mezzo fa, a Jasmine, consigliatami dal mio ginecologo perchè particolarmente leggera.
Tuttavia, nel corso di questo anno e mezzo, mi si sono rotti molti capillari sulle gambe (sembrano piccole ragnatele), specialmente sulla sinistra, dal ginocchio in su nelle parti frontale e laterale della gamba; premetto che soffro di fragilità capillare sin da bambina ed ho parecchi capillari rotti sul naso e qualcuno sulle guance. Dall'anno scorso, inoltre, mi capita spesso di sentirmi "mancare il respiro" per cui il mio medico di base, pensando che la pillola potesse darmi problemi vascolari, mi ha fatto fare un ecodoppler agli arti inferiori, da cui non è risultato assolutamente nulla. Gli esami del sangue sono perfetti mentre la spirometria ha messo in luce una lieve sofferenza respiratoria, dovuta, secondo il mio allergologo, ad un misto di allergeni presenti nell'aria (ho verificato di essere allergica ad alcune erbe, in particolare alla bambagiona). Tuttavia, una volta sono andata al prontosoccorso perchè mi sembrava che l'aria non arrivasse ai polmoni e, dopo una breve visita ed il controllo della pressione, mi è stato risposto che probabilmente si trattava di un attacco di panico. A seguito di ciò il mio medico non ha ritenuto di fare ulteriori approfondimenti, tuttavia sono preoccupata poichè a fine settembre mi aspetta il viaggio di nozze negli USA in cui cambierò 9 aerei affrontando tragitti tra le 5 e le 12 ore di volo ed ho letto che chi prende la pillola corre un maggiore rischio di avere un'embolia o una trombosi. Ho interpellato anche il mio ginecologo, il quale mi ha dato da prendere pastiglie a base di mirtillo nei 7 giorni che intercorrono tra una confezione e l'altra di pillola e mi ha consigliato di non effettuare la sospensione della pillola per non avere il ciclo in viaggio di nozze.. ma questo non aumenta le probabilità di stare male?
C'è qualche accortezza da prendere che mi eviti problemi e mi faccia stare tranquilla?
Grazie molte per la risposta che potrete darmi.



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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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La prescrizione e l'utilizzo della pillola da tanti anni presumo siano stati confortati dalla esecuzione dei previsti accertamenti ematochimici specifici atti ad escludere la presenza di uno stato trombofilico latente. La negatività che riferisce dell'ecocolordoppler agli arti inferiori esclude l'esistenza di patologie a carico del sistema venoso.
Da queste considerazioni si può dedurre che il rischio tromboembolico nel suo caso non è diverso da chiunque, sotto trattamento contraccettivo orale, compia viaggi in aereo. D'altra parte la cosiddetta "sindrome da classe turistica" ha recentemente subito un ridimensionamento per quanto riguarda la sua reale incidenza, stando ai risultati di un recente studio britannico con simulazione di volo in altitudine che "assolve" la parziale ipossia e riduzione di pressione comunque presente nella cabine pressurizzate: semmai è la prolungata sedentarietà a essere in causa.
E' opportuno osservare alcune semplici precauzioni quali quella di indossare delle calze elastiche 70 den e calzature comode, assumere liquidi con generosità e, compatibilmente con le condizioni del volo, compiere di tanto in tanto una passeggiata lungo il corridoio del velivolo.
[#2] dopo  
Utente 788XXX

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La ringrazio molto per la celerità e l'esaustività della sua risposta, buona giornata