Utente 788XXX
Alla giuntura della mano (destra)con il polso mi e' comparsa una grossa ciste delle dimensioni di una mandorla, localizzata nella parte esterna della mano. Al tatto si presenta dura e mobile sotto le dita. Nel paese dove attualmente vivo , Singapore, mi sono rivolta ad un medico non tanto per il fastidio provocato dalla ciste quanto per un fatto estetico. Il medico mi ha proposto l'aspirazione del liquido contenuto, e devo dire che per circa una settimana, bendato il polso, sembrava che il problema fosse stato risolto. Una volta tolto il bendaggio, pero' in capo ad una settimana la ciste si e' riformata esattamente come prima dell'intervento.
Vorrei gentilmente un parere in merito: e' normale che il liquido gelatinoso si riformi in cosi' breve tempo? In cosa consiste, eventualmente, l'incisione per asportare la ciste? Puo' avere conseguenze sul movimento del polso? C'e' possibilita' che, una volta asportata, si riformi come e' accaduto dopo la suzione?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto in attesa di un parere.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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La cisti è in comunicazione con la cavità articolare del polso, e il liquido gelatinoso è in pratica liquido sinoviale concentrato. E' frequente che la sola aspirazione abbia un beneficio limitato, specialmente se si compiono sforzi manuali. L'incisione è poco più lunga del diametro della cisti e consente di isolare la cisti e di rimuoverla completamente. Non ci sono conseguenze sul movimento del polso. Una volta rimossa completamente la cisti non si riforma. Tuttavia è possibile che se ne formi un'altra nella stessa sede o più lontana, soprattutto se si effettua un lavoro manuale. Una possibile complicazione può essere una cicatrice poco estetica, soprattutto se l'incisione è longitudinale (lungo l'asse del braccio):in genere infatti l'incisione è trasversale, lungo le pieghe che la cute presenta nel movimento di flesso estensione, tuttavia talvolta è necessario eseguire l'incisione longitudinale, soprattutto se la cisti è volare (=dalla parte del palmo) e in corrispondenza dell'arteria radiale: in tal caso infatti occorre seguire bene il decorso dell'arteria per isolare la cisti.
Spero di essere stato esauriente.
Cordiali saluti
Umberto Donati
[#2] dopo  
Utente 788XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio, dott. Donati, per la sollecitudine con cui mi ha risposto. Penso che dovro' sottopormi all'incisione, prima o poi, sperando che non si riformi ad oltranza! Grazie ancora, la saluto cordialmente.
Maria