Utente 551XXX
Buonasera.
Scrivo per un mio conoscente di 78 anni che negli ultimi mesi
manifesta degli strani effetti notturni (diciamo 2 notti su 3).
Premetto che la persona in questione e' in buona salute,normopeso ,non fumatore ne bevitore.
Tali episodi si manifestano durante la notte quando egli è costretto ad alzarsi (mediamente 2 volte) per andare al bagno ad urinare causa prostata e al ritorno (quando si rimette a letto) viene colto da agitazione,tachicardia,sudorazione che gli impediscono di riaddormentarsi e di trovarsi riposato al mattino.Tali sintomi lo lasciano spesso stanco durante la giornata seguente.
In concomitanza ti tali episodi la pressione massima e' a 100 il mattino.
Questa persona la sera assume da anni CONGESCOR, TERAFLUS e OMEPRAZOLO.
Recenti controlli cardiologici (anche con holter),esami del sangue,urine, tiroide tutti nella norma.
Il medico di base e' arrivato perfino a prescrivere in dosi minime lo XANAX ma nulla.
Effettua un pasto serale veramente leggero.
Vi chiedo che tipo di esame o verso quale specialista possiamo rivolgerci per avere un chiarimento a questo problema (tre cardiologi e un neurologo ci hanno detto che di loro attinenza non vi e' nulla).
Questi sintomi potrebbero essere una controindicazione dei medicinali che assume (tutti dopocena)????Potrebbe trattarsi di ipotensione ortostatica?
Grazie mille e saluti a tutti!
[#1] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Gentile utente,

in attesa di una risposta da parte dei Colleghi medici, provo a riflettere su questi sintomi che, all'apparenza, potrebbero assomigliare a sintomi di ansia, preoccupazione... visto anche il farmaco ultimo prescritto dal medico di base... anche se spetta sempre al medico la prima accurata diagnosi!

Riuscite a confrontarvi con lui su questo aspetto e, in relazione anche ai responsi negativi dei cardiologici e neurologo, sull'ipoteso di prendere in considerazione un consulto Psicologico...?


Ci tenga informati, se le fa piacere!


Un caro saluto
[#2] dopo  
Utente 551XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno e grazie della sua gradita risposta.Purtroppo i sintomi permangono.I vari specialisti interpellati hanno variato quantita' e orario di assunzione:CONGESCOR 1 mattina e 1 prima di cena>><<OMEPRAZOLO 1 mattina e 1 sera prima di cena>><<TERAFLUSS 1 la sera dopo cena).
Di fatto non riusciamo a capire se certi medicinali vanno assunti assolutamente la sera o assolutamente la mattina (le prescrizioni che ci vengono proposte dagli specialisti a riguardo di volta in volta sono diametralmente opposte).In piu' spesso tali prescrizioni cozzano con le avvertenze dei bugiardini contenuti nei medicinali i quali ovviamente riportano tutti a livello di controindicazioni tachicardia sudorazione.......
Insomma stiamo andando a tentativi.
Stamani il cardiologo ha sostituito il Congescor con Metoprololo (1/2 mattina e 1/2 sera).............
Su indicazione del gastroenterologo ha anche inclinato il letto di 20cm.
Chiedo inoltre se l'omeprazolo si puo' o deve prendere a vita oppure si puo' o deveno osservare periodi di interruzione.
Grazie e saluti.