Utente 367XXX
Da circa 5-6 anni soffro di problemi legati alla forfora, al prurito ed alle crosticine sul cuoio capelluto. Ho utilizzato diversi prodotti, dai più commerciali a quelli farmaceutici e più specifici per il mio problema, senza ottenere mai nessun risultato.
Alcuni, forse troppo aggressivi, mi provocano forte prurito con conseguente perdita di liquido giallo/trasparente, con odore sgradevole; altri, forse più delicati, sembrano "tamponare" il mio problema per un giorno o due al massimo, portando sempre e comunque un continuo prurito e diverse crosticine.
Ho davvero provato tante cure, da quelle del dermatologo (risultate inutili) a quelle della farmacia, che mi vennero prescritte in seguito ad una visita tricologica.
Ad oggi, sono arrivata ad utilizzare prodotti biologici che, a quanto pare sono gli unici che sembrano aggredire meno il mio cuoio capelluto, portando così ad una comparsa di crosticine più ridotta, anche se finora non sono mai riuscita ad eliminare il mio problema.
Sottolineo che ho sofferto anche di acne (tuttora ne porto i segni) e, a detta di una dei dermatologi che mi ha visitata, anche di dermatite seborroica (lati del naso, parte centrale e sovrastante le sopracciglia screpolati).
Un altro dermatologo, ha associato questo problema all'adolescenza, ma vorrei capire se effettivamente si può associare alla fase adolescenziale o se potrebbe dipendere da altro.

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Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
Il suo problema sembra potersi ricondurre a patologie infiammatorie del cuoio capelluto con sovranfezione.
Certamente sarà il caso di precisare la diagnosi con una opprtuna visita dermotricologica, a cui seguira' un rigido schema terapeutico , locale e generale. La attribuzione alla adolescenza appare scarsamente dotata di un razionale ( cosa vuol dire in termini diagnostici?Niente!)
Cordialita