Utente 148XXX
Salve,
ho 49 anni, sono un soggetto allergico (graminacee, parietaria, olivo), con sintomatologia migliorata molto grazie a 8 anni di vaccino specifico. Rimango, in ogni caso, una persona "ipersensibile".
Da diversi anni la mia temperatura corporea, che abitualmente era intorno ai 36-36.5 °C, è scesa intorno ai 35 °C.
Dallo stesso periodo, per una qualsiasi manifestazione infiammatoria o virale (anche "latente") vado soggetto al risveglio sparso dei linfonodi,
che diventano doloranti, con posizione che varia di volta in volta, mani, piedi, avambraccio, gambe ecc., ma rimanendo, sempre, di dimensioni contenute.
A volte questa cosa accade anche senza un motivo evidente.
Dallo stesso periodo, anche le manifestazioni febbrili (anche influenzali) si sono ridotte drasticamente, sia come frequenza che come temperatura.

Aggiungo che da anni soffro di reflusso gastro-esofageo e problemi al colon (come potete leggere dalle richieste di consulto precedenti).
Un paio di mesi fa ho effettuato una visita da un colonproctologo (con annesso esame di "videoproctoscopia digitale", anche esso, fortunatamente, privo di elementi degni di nota), che ha confermato la diagnosi di colon irritabile.
Attualmente sto seguendo una cura per il colon, a base di fitoterapici, con la quale mi sembra che i sintomi vadano migliorando.

Continuo però ad avere la temperatura bassa, sensazione di brividi di freddo (che sembrano provenire dalla parte posteriore dell'intestino), con mani e piedi freddi, occhi arrossati e linfonodi doloranti. A volte sembra quasi di avere l'influenza.
In particolare, questa mattina mi sono svegliato con un linfonodo palpabile, arrossato e dolorante in zona clavicola sx ed altri sul collo, uniti a sensazione di "calore" al collo ed orecchie.

Le mie analisi di controllo periodico (VES, PCR, emocromo) e delle feci (con ricerca miceti e sangue occulto), risalenti a circa un mese fa, sono tutte negative.
L'anno scorso, per sintomi simili, avevo anche effettuato il test per Helicobacter e le analisi per Citomegalovirus. Negativi entrambi.
10 giorni fa ho effettuato una eco addome completo, senza alcuna evidenza particolare.

Avrei quindi alcune domande:
- Per quanto riguarda i linfonodi, è il caso di effettuare qualche esame ematologico specifico (ad es. per verificare il sistema immunitario)?
- Possibile che tutte queste manifestazioni possano essere riconducibili ad una situazione protratta di stress emotivo (seguo da più di 12 anni seri problemi famigliari), unita a somatizzazione?

Vi ringrazio anticipatamente, come sempre

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Accertamenti specifici per «verificare il sistema immunitario» (per quanto possibile) sono indicati quando se ne suppone una disfunzione, indipendentemente dalla questione dei linfonodi (a meno che si tratti di linfonodi con caratteri patologici; in tal caso le relative indagini potrebbero includere anche uno studio immunologico).

Per quanto concerne il ruolo dello stress cronico, è possibile che possa agire da fattore favorente alcune manifestazioni (com'è noto ad esempio per l'intestino irritabile).

Saluti e buon anno nuovo,