Utente 196XXX
Buon giorno gent.mi dottori,
innanzi tutto AUGURI a Voi ed a tutto lo staff di MI.

Come + volte specificato, sono in tosta cura per PA ed assumo propafenone 325 x FAP parossistica, di cui purtroppo ultimamente le recidive si sono molto + ravvicinate con manifestazioni sempre di notte o all'alba.
Pertanto vorrei fare questa domanda sicuramente inconsueta: sarebbe fattibile/appropiato assumere al mattino 325 e passare al 425 come dosaggio serale a maggior protezione di questa fascia oraria?

Ringrazio sentitamente per la Vs gentile risposta. Cordialità

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Innanzitutto chi ha problemi come lei di f.a, parossistica dovrebbe essere sottoposto a terapia anticoagulante or.alle ( coumadin o Sintrom), dal momento che proprio in pazienti come lei il rischio tromboembolico è molto elevato.
Per ciò che riguarda il dosaggio del propafenone ,potrebbe passare tranquillamente a 425 mg due volte al dì, considerando il suo peso.
Ma le ripeto la cosa fondamentale è l anticoagulazione
Arrivederci
[#2] dopo  


dal 2015
Salve dottor Cecchini, la ringrazio tantissimo x la sua presenza in forum e per la veloce risposta!

Grazie per la premura, in terapia TAO lo sono già da 3 anni, poichè subito mi hanno informata dei rischi, anzi con riserve non ancora superate, sto valutando il passaggio al Pradaxa!.

Per la questione peso, adesso mi trovo ai limiti studiati per il dosaggio 325, che mi copre Benissimo durante la giornata, per cui ci terrei a mantenere tale dose, visto che perlomeno mi permette di risparmiare un tot di effetti cardiotossici del farmaco sulla mia pelle ! Secondo Lei non sarebbe quindi corretto variare i due dosaggi quotidiani in considerazione che il periodo critico è Sempre e Solo quello della notte o prime luce dell'alba?

Grazie ancora, cordiali saluti e Buone Feste!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non vi sono effetti cardiotonici del propafenone ai dosaggi abituali (nella formulazione pronta da 300 mg si arriva tranquillamente a 300 mg tre volte al di').
Per quanto riguarda i nuovi anticoagulanti orali - NAO (rivaroxaban, dabigatran, apixaban) , pur essendo di indole molto propenso ai nuovi farmaci, mi lasciano un po' perplesso.
La loro efficace e' comparabile se non a volte superiore al Coumadin ed al Sintrom, liberando il paziente dalla schiavitù di fare un prelievo ogni paio di settimane.
Il grosso problema di questi farmaci e' che NON hanno antidoti in caso di emorragie a rischio di vita (ad esempio un trauma addominale o cerebrale).
Mentre con il Coumadin ed il Sintrom bastaimpiegare la vitamina K, per questi farmaci NON esiste antidoto.
Inoltre la Legge prevede la prescrivibilita' gratuita solo in incerti tipi di pazienti : pazienti ad esempio nei quali si abbia estrema difficoltà' a mantenere un INR stabile o pazienti che abbiano problemi logistici di esecuzione idei dosaggi dell' INR - es pazienti allettati o con difficoltà' motorie).
In caso contrario il Medico che ha prescritto il farmaco potrebbe essere costretto a rimborsar di persona il costo dei trattamenti prescritti.
Arrivederci
[#4] dopo  


dal 2015
grazie ancora per la risposta velocissima !

Riguardo ai nuovi anticoagulanti, per me sarebbero prescrivibili poichè si aggiunge mio malgrado pure la patologia di ipertensione.

Rngrazio anche per la dettagliata spiegazione sui nuovi antiaritmici, in effetti mi ritrovo d'accordo e scettica quanto Lei proprio per la questione antidoto...un 'paletto' non certo indifferente da superare, dovrò pensarci molto e di più!

Scusi se insisto, per favore gentilmente mi potrebbe rispondere riguardo la domanda di variare le dosi del propafenone, avendo secondo me una necessità di maggiore copertura serale.
Nuovamente Grazie!
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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sicuramente il dosaggio andrebbe aumentato, ma come comprenderà' questo deve essere fatto da suo cardiologo curante e non certo via web.
Per cio che concerne gli anticoagulanti, proprio perché' e' iperteso il rischio emorragico e' maggiore.
Ne parli con il suo cardiologo
Arrivederci
[#6] dopo  


dal 2015
Accid... non mi hanno detto che vado incontro a maggiore rischio essendo ipertesa! Ne parlerò certamente sia con il cardiologo che il medico curante!

Grazie per avermelo segnalato e per la sua disponibilità.
Cordialmente saluto.