Utente 366XXX
Buonasera, sono in montagna da oggi è devo stare qui ancora per 4 giorni con amici, soffro di rinite allergica e ultimamente di fastidi respiratori, sono allergico a parietaria, betulla e graminacee.
Purtroppo i miei amici fumano tutti e io anche se ho smesso da 2 anni respiro il loro fumo passivo, ogni volta che sto in una stanza con del fumo mi si taglia il respiro e ho un senso di soffocamento e questo è solo il primo giorno...come mi consiglia di comportarmi per i giorni a seguire? Devo assumere qualcosa secondo lei? Come posso evitare tutto questo? Grazie mille.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Se ha intitolato la Sua richiesta «ostruzione bronchiale allergica [...]» immagino che abbia già una diagnosi di asma.
In tal caso dovrebbe avere a disposizione anche una terapia, almeno al bisogno, fermo restando che i Suoi amici dovrebbero evitare di fumare negli ambienti chiusi (poiché il fumo di sigaretta può indurre broncospasmo).
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 366XXX

Iscritto dal 2014
Non ho mai avuto crisi asmatiche o almeno solo una bronchite asmatica all'età di 18 mesi poi mai più niente... La mia diagnosi è rinite allergica, mai avuto diagnosi di asma ma ho scritto ostruzione perché è quello che sento...mi succede sempre più spesso in presenza di sostanze irritanti come fumo di sigaretta, sostanze chimiche e cose varie...la sensazione di disagio è forte, non so come comportarmi, sono anche una persona ansiosa e ho paura di non respirare più da un momento all'altro...purtroppo la casa non è mia fumano tutti e per quanto glielo dica non posso sbattere tutti fuori a fumare...l'unica terapia che mi fa stare meglio quando mi sento così è l'aereosol con corticosteroidi che però al momento sono impossibilitato di fare...cosa posso fare?
Grazie.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Stiamo parlando della Sua salute, non delle storielle della sera. Esiste la possibilità che Lei stia vivendo una recidiva di malattia, seppure a distanza di molti anni.
Se gli "amici" se ne fregano, riconsidererei l'opportunità di continuare a frequentarli. Al Suo posto prenderei la valigia e tornerei a casa: non solo per il disagio fisico, ma anche per la compagnia.
Se invece preferisse "resistere", lo faccia almeno dopo un consulto con la Guardia Medica.
Saluti,