Utente 368XXX
Buongiorno. Faccio un riassunto generale della mia situazione clinica:
nel mese di Luglio ho notato difficoltà a eseguire movimenti comuni col braccio sinistro. Persino indossare una giacca per un matrimonio mi procurava dolore.
Nel mese di Agosto sono stato in vacanza, trascurando il problema. A fine Agosto, ho iniziato ad avere problemi anche durante la notte, poichè non potevo girarmi sul fianco sinistro. Il peso sul braccio dolorante amplificava il dolore.
A fine Agosto, dopo visita dal medico di famiglia, prenotavo ecografia presso l'ASL. Ecografia fissata per inizio Ottobre. Mese in cui i dolori aumentavano e la mobilità diminuiva ulteriormente.

L'ecografia evidenziava "tendinite". Mi recavo col referto da un fisioterapista di mia conoscenza. Da un'analisi, mi riscontrava spalla congelata, in letteratura clinica capsulite adesiva. Dal consulto emerge che ci sarebbero volute almeno 20 sedute di fisioterapia, e da quel che ho capito mi fece anche un trattamento di favore, economicamente parlando.

10 sedute di TECAR + fisioterapia, più altre 10 sedute di sola fisioterapia. E in più esercizi a casa con l'elastico (verde).

Premetto che la mia capsulite non è conseguenza di alcun trauma o sforzo ma, ahimè, uno degli ennesimi "regali" del mio diabete mellito di tipo 1, col quale convivo ormai da circa 17 anni.

20 sedute e 500 € dopo (e tante lacrime versate durante la terapia, poichè le manovre di mobilitazione dell'arto sono state per me DOLOROSISSIME), la mobilità è parzialmente migliorata (movimento laterale quasi del tutto recuperato, movimento frontale recuperato di circa 10°), anche se ho ancora difficoltà sia nel vestirmi che in operazioni semplici come alzare il braccio per mettere il deodorante...

Dopo aver speso una cifra non indifferente (per me che sono disoccupato), trovo frustrante aver risolto solo parzialmente il problema, e trovo altresì scoraggiante il dolore costante che ho al braccio (che va dal gomito fino all'articolazione che è in corrispondenza dell'ascella) che peggiora mentre faccio gli esercizi (e quindi mi demotiva) e mi sveglia nel cuore della notte, per poi permettermi di riprendere sonno solo dopo ore.

Inoltre nell'ultimo periodo, l'aggravante al tutto è un accavallamento dei muscoli di tutta la parte sinistra della spalla, penso dovuta alle posizioni "forzate" che devo assumere durante il sonno per non incorrere in dolore da pressione.

I vari FANS assunti (oki, voltfast) non mi danno alcun sollievo. Il mio medico curante mi ha sconsigliato le infiltrazioni di cortisone, sia per l'età che per il diabete. Il fisioterapista dice che il dolore è meccanico e che quindi non vi è soluzione.

A questo punto, dopo 6 mesi di dolore, mi ritrovo veramente SFINITO.

Chiedo consulenza a Voi sul da farsi. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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La sua patologia, se è confermata, è la "Capsulite adesiva o, altrimenti detta, "Spalla congelata" e per approfondire il problema può linkare qui http://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/1790-capsulite-adesiva-spalla-congelata.html e troverà ogni risposta alle sue domande o perplessità.
Per quanto riguarda invece la soluzione al suo problema le consiglio vivamente di effettuare al più presto una consulenza del Chirurgo della Spalla.
Auguri