Utente 784XXX
Egregi dottori,
soffro da molti anni di continue crisi di mal di testa, spesso tali crisi non mi permettono di svolgere una vita "normale".
Nell'ultimo periodo gli antidolorifici non riescono a calmare il dolore, che si è cronicizzato.
A breve dovrei iniziare cure alternative che spero possano risolvere questo problema,che ormai è diventato fisso e insopportabile, infatti spesso sono stata costretta a recarmi al pronto soccorso.
Il mio timore è che quando queste crisi si verificano nei giorni lavorativi non riesco a rendere quanto dovrei.
Vorrei sapere se il mal di testa viene riconosciuta una malattia invalidante e se è possibile assentarsi dal lavoro in presenza di tali crisi, senza decurtazioni sullo stipendio.
Grazie per il vostro unico e utile servizio.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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No, nella maggior parte dei casi la malattia se pur crea problemi, non è da considerare invalidante ai sensi delle normative previste da vari contratti di lavoro, pertanto in caso di assenza, ai sensi dell'ultimo decreto Brunetta, il datore di lavoro effettuerà le decurtazioni sullo stipendio.

Dr. Maurizio Golia - medico legale e medico del lavoro - Brescia
[#2] dopo  
Dr. Stefano Bonomo
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l'invalidità lavorativa dipende dagli esiti determinabili della patologia .
non credo si possa assentare dal lavoro senza decurtazione dello stipendio , a meno che non le venisse riconsciuta una causa da lavoro.
saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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La cefalea cronica ben documentata da certificazioni specialistiche di struttura pubblica potrebbe dare diritto ad una invalidità civile del 35%.

Dr. M. Golia - medico legale e del lavoro -Brescia