Utente 359XXX
Gentili dottori,
dopo qualche settimana dal rientro dalle vacanze, intorno alla metà di ottobre, ho iniziato ad accusare un prurito intimo, tollerabile e non frequente ad ogni giorno.
Dopo circa un mese (seconda metà di novembre) il prurito si è fatto più intenso e all'interno delle piccole labbra ho iniziato a sentire al tatto delle escrescenze.
Allo specchio ho notato che erano color carne, disposte a fila regolare lungo le piccole labbra.
Dopo pochi giorni ho iniziato ad avere delle perdite lattiginose; in farmacia un'amica farmacista mi ha detto che si poteva trattare di candida e mi ha dato Gyno Canesten da applicare, consigliandomi di andare dal medico laddove il fastidio fosse rimasto.
Dopo qualche giorno la situazione sembrava migliorata, ma a metà dicembre, concomitante al ciclo mestruale, causa faringite acuta con febbre, sono costretta a prendere antibiotici dopo anni che non li prendevo.
Ed è così che appena finito il ciclo mestruale il prurito è tornato, stavolta molto fastidioso, anche se questa volta non ho avuto perdite. Nuovamente ho notato le precedenti escrescenze, sempre disposte a file regolari lungo le piccole labbra, con un'estensione stavolta al vestibolo e all'ingresso della vagina. Davvero numerosissime e di diversa grandezza.
Vado dal medico di famiglia (siamo a pochissimi giorni prima di Natale, impossibilitata a farmi vedere da uno specialista) che mi osserva rilevando un'infiammazione da candida. Mi prescrive diflucan per 10 giorni e Meclon pomata.
Non avendo mai avuto problemi simili mi è salita un pò di preoccupazione, soprattutto quando da un'amica ho sentito parlare di condilomi.
Essendo sotto Festività, e un pò preoccupata, mi sono fatta vedere da un amico chirurgo proctologo che ha escluso la presenza di condilomi, ma secondo lui si tratta di un'infiammazione papillare causata dalla candida.
Il suo parere mi ha tranquillizzato molto, comunque Il 21 gennaio farò una visita dalla ginecologa anche se ad oggi le escrescenze sono quasi totalmente sparite, presenti ancora leggermente vicino all'ingresso vaginale. Il resto è tutto perfettamente liscio.
Secondo voi può la candida avermi creato un'infiammazione delle papille? Il fatto che siano quasi sparite può comunque far pensare a condilomi, anche se esclusi da un chirurgo?
Grazie per l'attenzione e scusate per la lunghezza del testo

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente una vulvo-vaginite di natura da determinare è quantomai presumibile: le raccomando la visita dermatologica venereologica al fine di chiarire perbene questa sua condizione.
Ulteriori terapie senza una diagnosi precisa mi appaiono assolutamente fuori luogo. Per ulteriori informazioni può leggere nel nostro sito www.vulvovaginite.it